Martedì, mentre scrivo, la coppia EUR/JPY viene scambiata intorno a 183,25, in rialzo dello 0,14% nel corso della giornata, estendendo i guadagni per la seconda sessione consecutiva. Il cross è sostenuto dalla debolezza dello yen giapponese (JPY) poiché i mercati si aspettano ampiamente che la Banca del Giappone (BoJ) mantenga il tasso di interesse di riferimento invariato allo 0,75% durante la riunione di giovedì.

Tuttavia, la pressione al ribasso sulla valuta giapponese potrebbe rimanere limitata. Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha avvertito che la volatilità sta aumentando sui mercati finanziari e ha affermato che le autorità sono pronte ad agire se necessario, anche sul mercato dei cambi. Questo rischio di intervento può aiutare a stabilizzare lo JPY.

Allo stesso tempo, il governatore della BoJ Kazuo Ueda ha osservato che l’inflazione di fondo si sta gradualmente spostando verso l’obiettivo del 2% della banca centrale, aggiungendo che la politica sarà gestita in modo appropriato per garantire una crescita dei prezzi stabile e sostenibile. Nonostante questi commenti relativamente costruttivi, gli investitori si aspettano ancora che la BoJ mantenga i tassi di interesse stabili questa settimana, mantenendo allo stesso tempo la porta aperta per futuri inasprimenti.

Dal lato europeo, l’euro (EUR) è sostenuto da un calo dei prezzi del petrolio, contribuendo a migliorare le prospettive economiche per l’Eurozona data la sua forte dipendenza dalle importazioni di energia. I prezzi del petrolio greggio sono scesi mentre diverse petroliere hanno attraversato in sicurezza lo Stretto di Hormuz e le principali economie hanno segnalato il possibile rilascio di riserve strategiche per compensare i rischi di approvvigionamento.

L’attenzione è rivolta anche alla Banca Centrale Europea (BCE), che nella riunione di giovedì dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse, con il tasso sui depositi al 2% e il tasso di rifinanziamento principale al 2,15%. Tuttavia, i mercati monetari continuano a scontare un possibile rialzo dei tassi entro la metà dell’anno poiché alcuni politici, tra cui Peter Kazimir, evidenziano rischi al rialzo per l’inflazione legati alle tensioni geopolitiche.

In questo contesto, le dinamiche dell’EUR/JPY continuano a essere guidate dalla divergenza tra una cauta Banca del Giappone e una Banca Centrale Europea che potrebbe diventare più aggressiva nel tempo rispondendo al contempo ai cambiamenti nella propensione al rischio globale.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro neozelandese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,15% -0,08% -0,02% 0,14% -0,31% 0,21% -0,13%
euro 0,15% 0,07% 0,16% 0,32% -0,16% 0,37% 0,03%
Sterlina inglese 0,08% -0,07% 0,11% 0,22% -0,23% 0,29% -0,05%
Yen giapponese 0,02% -0,16% -0,11% 0,16% -0,30% 0,23% -0,12%
CAD -0,14% -0,32% -0,22% -0,16% -0,45% 0,07% -0,27%
AUD 0,31% 0,16% 0,23% 0,30% 0,45% 0,53% 0,19%
NZD -0,21% -0,37% -0,29% -0,23% -0,07% -0,53% -0,34%
CHF 0,13% -0,03% 0,05% 0,12% 0,27% -0,19% 0,34%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

Collegamento alla fonte