Il Real Madrid spera di avere diversi giocatori in forma per affrontare l’Atletico Madrid nel derby di questo fine settimana mentre cerca di mantenere viva la corsa al titolo. I Blancos sono a quattro punti dal Barcellona, ma se i blaugrana dovessero vincere, domenica al Bernabéu la pressione aumenterà.
Colpiti dalla notizia che il portiere Thibaut Courtois salterà metà del resto della stagione a causa di un infortunio al tendine del ginocchio, i Los Blancos sperano di recuperare parte della loro squadra dall’infortunio nell’ultimo tratto dopo questa sosta per la nazionale. Ci sono però tre giocatori che potrebbero rientrare in tempo per il derby.
Jude Bellingham è quasi al rientro dall’infortunio
Dopo il rientro di Kylian Mbappe martedì da un problema al ginocchio, il prossimo a rientrare sarà Jude Bellingham, diciamo AS Diario. Giovedì ha svolto l’allenamento con il resto del gruppo e ha la possibilità di tornare in panchina dopo quasi sei settimane di assenza. Anche Bellingham è di ritorno da un infortunio al tendine del ginocchio.
Ottimismo su Alvaro Carreras e Raul Asencio
C’è speranza che i difensori Raul Asencio e Alvaro Carreras possano essere pronti a partire dall’inizio. Asencio ha saltato le ultime tre partite perché soffriva di dolori alla tibia, e Carreras ha saltato le ultime quattro per un problema al ginocchio. Entrambi sono tornati ad allenarsi e dovrebbero essere in buona forma.
Altri due al rientro dopo la sosta per le Nazionali
Attualmente la lista degli infortunati del Real Madrid per la classica sarà composta da Eder Militão, Dani Ceballos, Ferland Mendy, Rodrygo Goes e Courtois. Oltre a Rodrygo e Courtois, i tre dovrebbero tornare dopo la sosta per le nazionali, con Militão in panchina dopo sette mesi di assenza. È probabile che verrà allentato.
Con il ritorno di Mbappe, Álvaro Arbeloa dovrà decidere se partire titolare o partire dalla panchina. La Francia lo ha convocato per la nazionale, suggerendo che dovrebbe tornare rapidamente in forma. Carreras e Asencio competeranno con Fran Garcia, Antonio Rudiger e Dean Huijsen per i posti nelle retrovie.















