Gli Anaheim Ducks hanno affrontato la squadra più in voga della NHL, i Buffalo Sabres, domenica sera all’Honda Center, poco prima di intraprendere un viaggio di tre partite attraverso il Canada occidentale. Dopo una vittoria nei playoff per 4-1 sugli Utah Mammoth, i Ducks sono entrati in partita con tre punti di vantaggio nella Pacific Division e hanno segnato punti nelle ultime tre partite (2-0-1).
Buffalo, d’altra parte, aveva appena battuto i Los Angeles Kings 4-1 e stava vivendo un periodo straordinario, vincendo quattro partite consecutive e 13 delle ultime 14 partite. Lo staff tecnico dei Ducks ha mantenuto la coerenza nella formazione della partita precedente, posizionando Mason McTavish come ala sinistra di quarta linea, mentre alcuni graffi sani includevano Frank Vatrano e Drew Helleson. Questo scontro ha segnato la fine della sospensione di cinque partite di Radko Gudas a seguito di uno scontro ginocchio a ginocchio con Auston Matthews.
La formazione dei Ducks prevedeva Kreider, Carlsson e Terry in testa all’attacco, con Ville Husso in rete, che ha fermato 24 tiri su 29. Di fronte a lui c’era Alex Lyon, che ha parato 27 tiri su 33. L’allenatore Joel Quenneville ha commentato la propensione dei Ducks a segnare con il loro portiere ritirato a fine partita, riconoscendo che questa sta diventando una tendenza preoccupante. “Non è ancora la ricetta per il successo”, ha osservato, riferendosi al precario 4-2 che avevano all’inizio del terzo periodo.
Fedele alla forma, il gioco si è svolto come una classica gara di Ducks, piena di posta in gioco alta e intensa azione avanti e indietro. Mentre i Ducks si scambiavano possibilità offensive con i Sabres e capitalizzavano la loro fortuna, hanno anche dovuto affrontare critici crolli difensivi. Alla pari, i Ducks hanno superato i Sabres 27-26 e li hanno superati nei goal previsti 3,06-2,9, anche se non sono stati all’altezza dei tentativi di tiro totali, perdendo la battaglia 57-53.
La strategia offensiva di Buffalo prevedeva lunghe sequenze di cicli che tenevano all’erta la difesa dei Ducks. I Ducks a volte hanno faticato con la loro copertura difensiva, consentendo ai guardalinee delle slot di trovare sguardi aperti mentre le gambe stanche portavano a errori mentali. I primi quattro difensori – LaCombe, Trouba, Carlson e Mintyukov – hanno registrato un tempo di ghiaccio significativo, in tutto per 20 minuti, mentre la coppia di fondo ha faticato, soprattutto nelle fasi successive della partita.
Jackson LaCombe si è distinto in questo incontro, affrontando il potenziale finalista del Norris Trophy Rasmus Dahlin. LaCombe non solo ha dettato il ritmo, ma ha anche contribuito in modo offensivo mettendo in mostra la sua abilità difensiva. Con quasi 24 minuti di tempo sul ghiaccio, è riuscito a segnare due punti ed è stato determinante sia nella difesa rapida che nelle transizioni offensive.
I Ducks sono ora pronti a mettersi in viaggio, affrontando Vancouver Canucks, Calgary Flames ed Edmonton Oilers nella loro prossima serie di tre partite, a partire da Vancouver martedì alle 19:00 PST.
Nota: questo riepilogo è un riepilogo scritto in modo indipendente basato su rapporti disponibili al pubblico.














