Gli strateghi di BNP Paribas prevedono che l’economia statunitense crescerà al di sopra del potenziale nel 2026, con il PIL al 2,9% e l’inflazione al 3,0%, lasciando la Federal Reserve in attesa dopo tre tagli dei tassi nel 2025. Presumono che l’intervallo obiettivo dei Fed Funds entro il 2026 sia compreso tra il 3,5% e il 3,75%. In questo contesto, gli strateghi presuppongono che il dollaro continuerà a deprezzarsi rispetto all’euro.
La Fed resta in attesa mentre il dollaro si indebolisce
“Si prevede che l’economia statunitense crescerà al di sopra del suo tasso di crescita potenziale nel 2026, con un tasso di crescita annuo composto del +2,9%, un miglioramento annuale (+2,1% nel 2025).”
“Il superamento del target di inflazione (+3,0% nel 2026) dovrebbe proseguire almeno fino alla fine del 2027, a causa delle tariffe – il cui impatto appare però meno significativo del previsto – e dell’aumento del prezzo del petrolio”.
“Il riequilibrio dei rischi legati al doppio mandato della Fed e la sua enfasi sulla componente ‘occupazione’ ha innescato un nuovo ciclo di tagli dei tassi.”
“Il FOMC ha effettuato un totale di tre tagli dei tassi nel 2025 (-75 punti base cumulativi) e prevediamo che il range obiettivo dei Fed Funds rimanga stabile tra il 3,5% e il 3,75% nel 2026”.
“Partiamo dal presupposto che il dollaro continuerà a svalutarsi rispetto all’euro”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















