La coppia dell’Atletico Madrid Marcos Llorente e Johnny Cardoso si è lamentata dell’arbitraggio irregolare durante il derby di Madrid dopo che il Real Madrid ha battuto i Los Colchoneros 3-2 domenica sera. Llorente si è visto respingere il rigore richiesto nel primo tempo, che è stato al centro delle lamentele.
Entrambe le squadre hanno voluto esprimere la loro rabbia dopo il fischio finale, anche se Diego Simeone ha rifiutato di incolpare l’arbitro per la sconfitta della sua squadra. L’allenatore del Real Madrid Alvaro Arbeloa ha espresso il suo disappunto per il cartellino rosso di Fede Valverde dopo la partita. I Blancos erano scontenti perché sono stati ammoniti due volte per soli due falli commessi, mentre l’Atlético era scontento perché solo due falli sono andati a loro favore durante l’intera partita. Sia Llorente che Cardoso, infatti, sono stati squalificati per cartellini gialli.
L’Atlético Madrid non è soddisfatto dell’arbitraggio di Munuera Montero ieri sera al Bernabéu e non capisce come il Real Madrid si lamenti del cartellino rosso di Valverde.
La realtà è che la squadra era scontenta dell’arbitro… anche se dicono che se lo aspettavano… pic.twitter.com/qavRDYR6Fd
— Universo Atletico (@architetturauniverse) 23 marzo 2026
Johnny Cardoso: ‘Criteri diversi da una parte’
Parlando a Movistar+ dopo la partita, Cardoso ha spiegato che secondo lui l’arbitro non ha giudicato le cose in modo uniforme. Catena SER portava le sue parole.
“Alla fine abbiamo dato il massimo. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Dal mio punto di vista Marcos meritava un rigore che non è stato assegnato. E andiamo avanti. Penso che (l’arbitro) non abbia applicato gli stessi criteri ad entrambe le squadre. Alla fine hanno dato una punizione a una squadra e non a noi. Dobbiamo andare avanti e continuare a migliorare”.
Llorente – ‘Ho sparato e un treno è venuto verso di me’
Il giorno seguente, Llorente stava parlando a un evento di beneficenza di golf e padel e ha raccontato quanto segue Segno sul rigore senza marcatura contro Carvajal.
“Non me ne sono nemmeno accorto, perché ho tirato e mi è venuto incontro un treno. Non sapevo chi fosse, non sapevo niente. Alla fine, se non aiuta neanche il VAR, è vero che le cose succedono molto velocemente”.
“Capiamo che sia molto difficile anche per l’arbitro, ma penso che il VAR serva a questo, ad aiutare in queste situazioni, e se vedessero che non c’era niente che non andava… Non ha senso che l’attaccante in questa situazione calcia e poi arriva qualcuno e lo calcia. Visto che ha già tirato, non è un grosso problema, vero?”















