La panoramica del PMI per il settore dei servizi nel Regno Unito
Il Regno Unito dispone di dati preliminari sull’indice dei gestori degli acquisti (PMI) per marzo, che saranno pubblicati da S&P Global martedì, più tardi questa sessione alle 09:30 GMT.
L’S&P Global Services PMI dovrebbe attestarsi a 53,0 a marzo, in leggero calo rispetto al 53,9 del mese scorso.
Che impatto potrebbe avere sulla coppia GBP/USD?
La coppia GBP/USD potrebbe rimanere contenuta se il PMI dei servizi globali di S&P dovesse soddisfare le aspettative, esercitando potenzialmente una pressione al ribasso sulla sterlina (GBP) in un contesto di continua avversione al rischio legata alle preoccupazioni del Medio Oriente. I trader rivolgeranno la loro attenzione all’indice dei prezzi al consumo (CPI) del Regno Unito e ai dati sulle vendite al dettaglio previsti mercoledì.
La sterlina potrebbe rafforzarsi poiché le prospettive della Banca d’Inghilterra (BoE) indicano una pausa prolungata sui timori di inflazione legati all’aumento dei prezzi del petrolio. Gli analisti prevedono possibili aumenti dei tassi di interesse nel 2026. La BoE ha lasciato i tassi di interesse al 3,75% nella riunione di marzo, come previsto.
Il dollaro statunitense (USD) sta guadagnando terreno rispetto alla sterlina britannica mentre aumenta l’incertezza sul conflitto con l’Iran. I rischi geopolitici sono aumentati man mano che gli stati del Golfo, alleati degli Stati Uniti, si avvicinano al coinvolgimento diretto nel conflitto iraniano. Potenziali attacchi alle infrastrutture energetiche critiche farebbero temere una più ampia instabilità regionale. Gli operatori rimangono concentrati sull’imminente indice flash S&P Global US PMI per marzo, atteso nel corso della giornata, che potrebbe fornire nuove informazioni sullo stato di salute dell’economia statunitense.
Tecnicamente, la coppia GBP/USD sta riducendo le perdite giornaliere e al momento della stesura di questo articolo viene scambiata intorno a 1,3420. La barriera immediata è la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni a 1,3446, allineata con il livello potenziale di 1,3450. D’altro canto, l’EMA a 9 giorni a 1,3381 funge da supporto immediato.
Domande frequenti sulla sterlina
La sterlina (GBP) è la valuta più antica del mondo (886 d.C.) e la valuta ufficiale del Regno Unito. Secondo i dati del 2022, è la quarta unità di valuta estera (FX) più scambiata a livello globale, rappresentando il 12% di tutte le transazioni con un valore medio di 630 miliardi di dollari al giorno. Le sue principali coppie di scambio sono GBP/USD, noto anche come “Cable”, che rappresenta l’11% del cambio, GBP/JPY o “Dragon” come viene chiamato dai trader (3%) e EUR/GBP (2%). La sterlina è emessa dalla Banca d’Inghilterra (BoE).
Il fattore più importante che influenza il valore della sterlina è la politica monetaria stabilita dalla Banca d’Inghilterra. La BoE basa le sue decisioni sul raggiungimento del suo obiettivo primario di “stabilità dei prezzi” – un tasso di inflazione costante di circa il 2%. Il loro strumento principale per raggiungere questo obiettivo è adeguare i tassi di interesse. Se l’inflazione è troppo alta, la BoE cercherà di contenerla alzando i tassi di interesse, rendendo l’accesso al credito più costoso per privati e imprese. Ciò è generalmente positivo per la GBP poiché i tassi di interesse più elevati rendono il Regno Unito un luogo più attraente per gli investitori globali in cui parcheggiare i propri soldi. Se l’inflazione è troppo bassa, è un segnale che la crescita economica sta rallentando. In questo scenario, la BoE prenderà in considerazione la possibilità di tagliare i tassi di interesse per rendere il credito più economico, in modo che le aziende possano prendere in prestito di più per investire in progetti che stimolano la crescita.
I dati pubblicati misurano lo stato dell’economia e possono avere un impatto sul valore della sterlina. Indicatori come il PIL, i PMI manifatturieri e dei servizi e l’occupazione possono tutti influenzare la direzione della GBP. Un’economia forte è positiva per la sterlina. Ciò non solo attirerà più investimenti esteri, ma potrebbe anche incoraggiare la BoE ad aumentare i tassi di interesse, il che rafforzerà direttamente la sterlina. Altrimenti, è probabile che la sterlina crolli a causa dei dati economici deboli.
Un altro importante rilascio di dati per la sterlina è la bilancia commerciale. Questo indicatore misura la differenza tra ciò che un paese guadagna dalle sue esportazioni e ciò che spende per le importazioni in un dato periodo. Quando un paese produce beni di esportazione desiderabili, la sua valuta beneficia esclusivamente della domanda aggiuntiva da parte di acquirenti stranieri che desiderano acquistare tali beni. Pertanto, un saldo commerciale netto positivo rafforza una valuta e viceversa, si applica un saldo negativo.















