L’organo consultivo non approva il regio decreto, secondo il quale il Ministero del Lavoro vuole inasprire i requisiti per il controllo della giornata lavorativa. Egli critica il fatto che la norma è stata espressa come regolamento in accordo con il CEOE e che se continua così, porterà la norma davanti alla giustizia. Da leggere















