Martedì la coppia EUR/GBP viene scambiata intorno a 0,8650, mantenendosi stabile durante la giornata mentre gli investitori digeriscono una serie di rapporti di attività più deboli del previsto sia nell’Eurozona che nel Regno Unito, che indicano un significativo rallentamento della crescita.
Nella zona euro, l’indice preliminare HCOB Composite Purchasing Managers (PMI) è sceso da 51,9 di febbraio a 50,5 di marzo, al di sotto delle aspettative del mercato. Il calo è dovuto soprattutto al forte rallentamento del settore dei servizi, con l’indice sceso a 50,1. Nel frattempo, il manifatturiero mostra segnali di miglioramento, salendo a 51,4, indicando una parziale ripresa dell’attività industriale.
Chris Williamson, capo economista di S&P Global Market Intelligence, ha osservato che i dati sollevano preoccupazioni sulla stagflazione poiché la guerra in Medio Oriente provoca forti aumenti dei prezzi dell’energia e interrompe le catene di approvvigionamento. I tempi di consegna dei fornitori si stanno allungando in modo significativo, mentre i costi delle aziende stanno aumentando al ritmo più rapido degli ultimi tre anni.
Nel Regno Unito la tendenza è simile. L’S&P Global Composite PMI è sceso a 51 da 53,7 di marzo, gravato da un rallentamento sia nel settore dei servizi che in quello manifatturiero. Il calo è particolarmente pronunciato nel settore dei servizi, che passa da 53,9 a 51,2, indicando un calo significativo nella dinamica della domanda.
Secondo gli analisti di TD Securities, questo peggioramento avviene in un contesto di crescenti pressioni sui costi, in particolare a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia e delle continue interruzioni della fornitura. Si prevede inoltre che l’inflazione nel Regno Unito rimanga stabile al 3% su base annua a febbraio, prima di aumentare potenzialmente nei prossimi mesi man mano che lo shock energetico si rifletterà sempre più nei dati.
L’attenzione del mercato si sposta ora sui discorsi dei funzionari della Banca Centrale Europea (BCE) nel corso della giornata, nonché sui dati sull’inflazione britannica attesi per mercoledì, che potrebbero fornire ulteriori indizi sulle prospettive politiche e guidare la prossima mossa del cambio EUR/GBP.
Indicatore economico
PMI composito HCOB
L’indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI), pubblicato mensilmente da S&P Global Banca commerciale di Amburgo (HCOB)è un indicatore anticipatore per misurare l’attività delle imprese private nell’Eurozona sia nel settore manifatturiero che nei servizi. I dati provengono da sondaggi condotti tra i senior manager. Ciascuna risposta viene ponderata in base alle dimensioni dell’azienda e al suo contributo alla produzione totale di produzione o servizi del sottosettore a cui appartiene l’azienda. Le risposte ai sondaggi riflettono eventuali cambiamenti nel mese corrente rispetto al mese precedente e possono prevedere il cambiamento delle tendenze nelle serie di dati ufficiali come il prodotto interno lordo (PIL), la produzione industriale, l’occupazione e l’inflazione. L’indice oscilla tra 0 e 100, con valori pari a 50,0 che indicano nessuna variazione rispetto al mese precedente. Una lettura superiore a 50 indica che il settore privato si sta espandendo in generale, un segnale rialzista per l’Euro (EUR). Nel frattempo, una lettura inferiore a 50 segnala che l’attività è generalmente in calo, il che è visto come ribassista per l’EUR.
Per saperne di più.
Ultima pubblicazione:
Mar 24 marzo 2026 9:00 (Prel)
Frequenza:
Mensile
In realtà:
50,5
Consenso:
51.1
Precedente:
51.9
Fonte:
S&P globale
Indicatore economico
PMI composito globale S&P
L’indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI), pubblicato mensilmente da S&P globaleè un indicatore anticipatore per misurare l’attività delle imprese private nel Regno Unito sia nel settore manifatturiero che in quello dei servizi. I dati provengono da sondaggi condotti tra i senior manager. Ciascuna risposta viene ponderata in base alle dimensioni dell’azienda e al suo contributo alla produzione totale di produzione o servizi del sottosettore a cui appartiene l’azienda. Le risposte ai sondaggi riflettono eventuali cambiamenti nel mese corrente rispetto al mese precedente e possono prevedere il cambiamento delle tendenze nelle serie di dati ufficiali come il prodotto interno lordo (PIL), la produzione industriale, l’occupazione e l’inflazione. L’indice oscilla tra 0 e 100, con valori pari a 50,0 che indicano nessuna variazione rispetto al mese precedente. Un valore superiore a 50 suggerisce che il settore privato del Regno Unito è generalmente in espansione, un segnale positivo per la sterlina (GBP). Nel frattempo, una lettura inferiore a 50 segnala che l’attività è generalmente in calo, il che è visto come ribassista per la GBP.
Per saperne di più.
Ultima pubblicazione:
Mar 24 marzo 2026 9:30 (Prel)
Frequenza:
Mensile
In realtà:
51
Consenso:
52.8
Precedente:
53.7
Fonte:
S&P globale















