Mercoledì la coppia EUR/GBP viene scambiata intorno a 0,8725 mentre scriviamo, in ribasso dello 0,10% sulla giornata. La coppia sta scendendo leggermente poiché la sterlina (GBP) continua ad essere supportata dalle aspettative di una politica monetaria più restrittiva nel Regno Unito (UK), limitando i guadagni dell’euro (EUR) nonostante i dati economici relativamente solidi dalla zona euro.

Gli ultimi dati mostrano che l’indice HCOB dei responsabili degli acquisti manifatturieri dell’Eurozona (PMI) è stato rivisto a 51,6 a marzo, in calo rispetto alla stima preliminare di 51,4 e da 50,8 di febbraio. La lettura finale segna la performance più forte del settore in 44 mesi e suggerisce un graduale miglioramento dell’attività industriale in tutta la regione.

Le revisioni al rialzo sono dovute principalmente alla maggiore attività in Germania e Italia, mentre il settore manifatturiero in Francia è stato rivisto al ribasso fino alla stagnazione. La Spagna, nel frattempo, ha riportato un inaspettato calo dell’attività manifatturiera, evidenziando la ripresa disomogenea tra le principali economie della zona euro.

Nel frattempo, i dati preliminari sull’inflazione annuale della zona euro pubblicati martedì hanno mostrato che la crescita dei prezzi a marzo è stata inferiore alle aspettative, nonostante le tensioni geopolitiche legate al conflitto con l’Iran. Questo dato sull’inflazione più debole del previsto ha dato all’euro un ulteriore sostegno poiché gli investitori si aspettano che l’impatto economico del conflitto sia limitato e forse di breve durata.

Dal lato del Regno Unito, la sterlina continua a trovare supporto dopo che la Banca d’Inghilterra (BoE) ha segnalato la possibilità di un rialzo dei tassi in aprile, a causa dei rischi di inflazione legati alle tensioni in Medio Oriente. Queste aspettative contribuiscono a limitare un ulteriore potenziale di rialzo del rapporto EUR/GBP.

Tuttavia, i recenti dati macroeconomici per il Regno Unito sono stati alquanto contrastanti. L’S&P Global Manufacturing PMI per il Regno Unito è sceso a 51 da 51,4 di marzo, deludendo le aspettative del mercato di 51,2 e indicando un leggero rallentamento della crescita manifatturiera.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro statunitense.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,24% -0,38% -0,03% -0,15% -0,53% -0,29% -0,66%
euro 0,24% -0,14% 0,22% 0,09% -0,28% -0,04% -0,42%
Sterlina inglese 0,38% 0,14% 0,36% 0,24% -0,14% 0,12% -0,26%
Yen giapponese 0,03% -0,22% -0,36% -0,11% -0,46% -0,25% -0,59%
CAD 0,15% -0,09% -0,24% 0,11% -0,36% -0,13% -0,50%
AUD 0,53% 0,28% 0,14% 0,46% 0,36% 0,26% -0,12%
NZD 0,29% 0,04% -0,12% 0,25% 0,13% -0,26% -0,37%
CHF 0,66% 0,42% 0,26% 0,59% 0,50% 0,12% 0,37%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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