Chua Han Teng, economista di DBS Group Research, ha sottolineato che i mercati finanziari della Malesia, compreso il ringgit (MYR) e le azioni di riferimento, sono rimasti stabili dall’inizio dell’anno grazie alle robuste condizioni macroeconomiche e agli afflussi di capitali. La Bank Negara Malaysia prevede una crescita del PIL del 4,0-5,0% e un’inflazione dell’1,5-2,5% nel 2026 ed è probabile che manterrà la sua politica di ancoraggio dei rendimenti obbligazionari nonostante i rischi in Medio Oriente.

Le prospettive del BNM rafforzano la resilienza del Ringgit

“La robusta performance da inizio anno dei mercati finanziari malesi (Ringgit malese: +0,3%; Indice azionario di riferimento: +0,6%) riflette condizioni macroeconomiche favorevoli che hanno sostenuto gli afflussi di capitale nonostante le incertezze globali in atto, comprese le crescenti tensioni in Medio Oriente”.

“Le aspettative che questo contesto positivo continui sono state sottolineate dalle prospettive cautamente ottimistiche della Bank Negara Malaysia (BNM) aggiornate il 31 marzo.”

“BNM prevede una crescita economica del 4,0-5,0% nel 2026 (DBSf: 4,7%), rispetto alle previsioni del governo del 4,0-4,5% pubblicate nel Bilancio 2026 dello scorso anno”.

“La banca centrale prevede inoltre un’inflazione complessiva in media dell’1,5-2,5% nel 2026 (DBSf: 2,0%), rispetto all’1,3-2,0% annunciato nel Budget 2026, riflettendo l’aspettativa di pressioni sui prezzi limitate e moderate da fonti sia esterne che interne”.

“Nel complesso, BNM ha ribadito che la Malesia sta affrontando le incertezze geopolitiche da una posizione di forza e ci aspettiamo che la banca centrale mantenga i tassi di interesse e ancori i rendimenti obbligazionari nel 2026, salvo una deviazione significativa dalle sue prospettive aggiornate”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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