Giovedì la coppia AUD/USD viene scambiata in modo neutrale vicino alla zona di prezzo 0,7160, mentre il dollaro statunitense (USD) ha guadagnato una certa forza a seguito di una serie di solidi dati economici statunitensi. Le richieste iniziali settimanali di disoccupazione sono salite a 215.000, leggermente al di sopra delle precedenti 212.000, ma comunque in linea con un mercato del lavoro robusto, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve (Fed) possa mantenere un atteggiamento cauto e dipendente dai dati.
Allo stesso tempo, gli ultimi indici globali dei responsabili degli acquisti (PMI) di S&P hanno sorpreso al rialzo, con il PMI manifatturiero in aumento da 52,5 a 54,1 e il PMI dei servizi in miglioramento da 49,8 a 51,3, indicando la continua crescita dell’economia statunitense. I dati hanno contribuito ad aumentare i rendimenti statunitensi, sostenendo il biglietto verde e pesando sulle valute sensibili al rischio come il dollaro australiano (AUD).
Nonostante questa pressione, il ribasso dell’AUD/USD è rimasto limitato poiché la Reserve Bank of Australia (RBA) continua a segnalare un orientamento relativamente aggressivo in un contesto di inflazione persistente, a differenza della Fed, che sta ancora discutendo sui tempi dei futuri tagli dei tassi. Tuttavia, nel breve termine, i dati statunitensi più forti e il cauto sentimento del mercato stanno dominando l’azione dei prezzi, il che significa che la coppia ha una tendenza al ribasso.
Analisi tecnica a breve termine:
Sul grafico a quattro ore, l’AUD/USD viene scambiato a 0,7159. La coppia mostra una leggera inclinazione rialzista poiché si stabilizza attorno alla SMA a 20 periodi (media mobile semplice) vicino a 0,7159 e viene scambiata ben al di sopra della SMA a 100 periodi a 0,7063, sostenendo un trend rialzista più ampio. Il Relative Strength Index (RSI) è intorno a 52 ed è da neutro a leggermente positivo, indicando un consolidamento con una leggera inclinazione al rialzo piuttosto che uno slancio aggressivo.
Sul lato positivo, la resistenza iniziale si presenta presso la vicina barriera orizzontale a 0,7163, seguita da 0,7167, dove una rottura aprirebbe la strada ad un avanzamento più forte. D’altro canto, la SMA a 20 periodi a 0,7159 funge da supporto immediato davanti ai livelli orizzontali raggruppati a 0,7137 e 0,7133; Una rottura al di sotto di questi livelli esporrebbe il supporto più profondo della SMA a 100 periodi vicino a 0,7063.
(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI.)















