Nelle prossime settimane, Marc Bernal dovrebbe continuare a guadagnare importanza nella prima squadra del Barcellona. Il 18enne centrocampista è ancora in fase di rilascio dopo più di un anno di assenza per infortunio, ma è già in squadra da più di un mese, il che significa che l’inizio non sarà troppo lontano.

Bernal è a suo agio con la sua situazione, come rivelato a Diari ARA durante un’intervista (via Sport). Vuole continuare a migliorare, cosa che avverrà con più tempo in ritiro.

“Con il modello attuale mi trovo molto a mio agio. Giocando da solo o con il doppio perno. È vero che contro il PSG ho giocato qualche minuto da trequartista, ma penso che sia stato dovuto alle circostanze. Mi adatto bene a diverse situazioni. Penso di avere molto margine per migliorare. In questo momento quello che voglio è rimettermi in forma e prendere il ritmo poco a poco”.

Immagine tramite David Ramos/Getty Images

Non sarà facile per Bernal diventare titolare nei prossimi mesi, visto che dovrà affrontare Pedri e Frenkie de Jong. Per lui però è una benedizione, soprattutto per quest’ultimo, di cui è un grande fan.

“Tutto quello che si dice di lui è pura bugia. Lo vedo allenarsi, lo vedo giocare ed è fantastico. Non solo ci penso, ma ne abbiamo già parlato con alcuni compagni. Nei primi giorni in cui siamo stati promossi in Prima squadra, è stato quello che ci ha sorpreso di più con la sua tecnica. Mi ha sorpreso molto anche la velocità con cui gioca. E soprattutto, non ha perso un solo pallone”.

Bernal ha anche rivelato di aver provato a modellare il suo gioco guardando de Jong, che ha firmato un nuovo contratto con il Barcellona all’inizio di questa settimana. Ma si è ispirato anche ad altri giocatori, dentro e fuori il club catalano.

“Dalla rosa guardo Frenkie, Pedri o Olmo. Hanno tanta qualità e cerco di applicare quello che fanno, anche se poco. Da fuori guardo chi è nel mio ruolo, come Rodri o Zubimendi, ad esempio, che sono in Nazionale”.

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