La coppia GBP/USD sta cancellando alcune delle perdite di venerdì scorso e si è ripresa leggermente lunedì poiché l’ultimo rapporto sull’inflazione statunitense potrebbe non dissuadere la Federal Reserve (Fed) dal tagliare i tassi di interesse questa settimana. Al momento in cui scriviamo, la coppia viene scambiata a 1,3319, in rialzo dello 0,07%.

La sterlina riceve sostegno dal miglioramento della propensione al rischio in vista dell’incontro Trump-Xi

L’indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense si è attestato al 3% su base annua sia nei dati principali che in quelli core, leggermente al di sotto delle stime del 3,1%, poiché i dati economici non sono stati pubblicati a causa dello shutdown del governo statunitense.

L’ottimismo degli investitori riguardo al possibile allentamento della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina ha spinto al rialzo le valute ad alto beta, come la sterlina. Questa settimana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping si incontreranno in Corea del Sud entro questa settimana.

Dall’altra parte dell’oceano, l’inflazione si è attenuata nel Regno Unito, spingendo gli investitori ad aumentare le loro scommesse sul fatto che la Banca d’Inghilterra (BoE) potrebbe tagliare i tassi di interesse nella riunione di dicembre, di ben il 67% rispetto al 50% di una settimana fa.

Gli analisti citati da Reuters hanno affermato che “gli eventi finanziari rimangono il fattore dominante per la sterlina nel medio termine e manteniamo la nostra convinzione che l’ostacolo per un risultato positivo per la sterlina non è particolarmente alto”.

Per quanto riguarda il bilancio autunnale del Regno Unito, gli investitori avevano previsto che la Cancelliera Rachel Reeves avrebbe raccolto decine di miliardi di sterline in tasse per raggiungere i suoi obiettivi di bilancio quando avrebbe annunciato il piano il 26 novembre.

Previsione del prezzo GBP/USD: prospettive tecniche

Il quadro tecnico mostra che la coppia GBP/USD continua a mostrare un trend al ribasso, ma se supera i livelli di resistenza chiave potrebbe sfidare il livello di 1,3400 nel breve termine. Il Relative Strength Index (RSI) rimane ribassista ma mostra che gli acquirenti stanno guadagnando slancio.

Se la coppia GBP/USD supera la SMA a 20 giorni a 1,3388, si aprirà il percorso verso 1,3400. Con ulteriore forza, la coppia potrebbe raggiungere le SMA a 50 e 100 giorni rispettivamente a 1,3453 e 1,3475. D’altro canto, se la coppia GBP/USD scendesse sotto 1.3300, il supporto successivo sarebbe la SMA a 200 giorni a 1.3226 prima di testare 1.3200.

Prezzo in sterline questo mese

La tabella seguente mostra la variazione percentuale della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute elencate questo mese. La sterlina britannica è stata la più forte contro lo yen giapponese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,84% 0,85% 3,49% 0,54% 0,89% 0,54% -0,00%
euro -0,84% 0,02% 2,64% -0,30% 0,07% -0,27% -0,84%
Sterlina inglese -0,85% -0,02% 2,63% -0,32% 0,05% -0,29% -0,85%
Yen giapponese -3,49% -2,64% -2,63% -2,84% -2,53% -2,63% -3,29%
CAD -0,54% 0,30% 0,32% 2,84% 0,35% 0,03% -0,55%
AUD -0,89% -0,07% -0,05% 2,53% -0,35% -0,34% -0,91%
NZD -0,54% 0,27% 0,29% 2,63% -0,03% 0,34% -0,57%
CHF 0,00% 0,84% 0,85% 3,29% 0,55% 0,91% 0,57%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni la sterlina britannica dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà GBP (base)/USD (tasso).

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