Martedì l’argento (XAG/USD) è sceso a circa 47,70 dollari l’oncia, in ribasso dell’1,10% su base giornaliera, dopo aver tentato di estendere il suo recente rally sopra i 49,50 dollari. La pressione di vendita sta aumentando con l’aumento del dollaro statunitense (USD), supportato dalle aspettative di una politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve (Fed).
Il metallo grigio sta lottando contro il tono più fermo adottato recentemente da diversi funzionari della Fed, tra cui il presidente Jerome Powell, che ha affermato che un altro taglio dei tassi a dicembre “non era scontato”. Secondo lo strumento FedWatch del CME, i mercati attualmente stimano che vi sia una probabilità del 65% circa di un taglio dei tassi alla riunione di dicembre. Questa posizione cauta sta rafforzando il dollaro USA e limitando i guadagni per gli asset non redditizi come l’argento.
Allo stesso tempo, l’economia statunitense continua a risentire dello stallo di bilancio in corso a Washington, mentre lo shutdown parziale del governo entra nella sua sesta settimana. Se continuasse, sarebbe il periodo più lungo nella storia degli Stati Uniti, ritardando potenzialmente la pubblicazione di indicatori chiave come il rapporto sui salari non agricoli (NFP) e aumentando l’incertezza macroeconomica.
Gli investitori stanno inoltre monitorando attentamente le attuali tensioni geopolitiche e commerciali che mantengono viva la domanda di beni rifugio. Questa componente difensiva sta contribuendo a limitare la correzione dell’argento dopo che i recenti guadagni sono stati alimentati dalle aspettative che la Fed potrebbe riprendere l’allentamento monetario con il peggioramento dei rischi economici.
Analisi tecnica dell’argento: sta affrontando una resistenza vicino a $ 49,40 in una possibile situazione di doppio massimo
Grafico argento a 4 ore. Fonte: FXStreet
I prezzi dell’argento si stanno ritirando dall’area di resistenza di 49,40 dollari, vicino al massimo del 23 ottobre precedente a 49,46 dollari, formando un potenziale pattern a doppio massimo sul grafico a 4 ore. Il rifiuto di questa zona di resistenza potrebbe innescare una correzione al ribasso più profonda, rivelando il minimo del 28 ottobre a 45,56 dollari. Una rottura al di sotto di questo livello, che rappresenta la scollatura della formazione del doppio massimo, aprirebbe le porte a un declino più profondo, con un obiettivo previsto di circa 41,80 dollari.
D’altro canto, una rottura al di sopra della resistenza di 49,40 dollari metterebbe a fuoco la media mobile semplice (SMA) a 100 periodi sul grafico a 4 ore, attualmente a 49,80 dollari. Ulteriori guadagni potrebbero vedere l’argento testare il suo recente massimo storico di 54,86 dollari.
La SMA a 100 periodi leggermente inclinata verso il basso, combinata con il Relative Strength Index (RSI) che scende al di sotto del livello 50, evidenzia il crescente slancio ribassista nel breve termine.















