Il prezzo dell’argento (XAG/USD) ha raggiunto un altro minimo settimanale di circa 49,50 dollari durante la sessione di negoziazione europea di venerdì. Il metallo bianco è sotto pressione a vendere poiché i trader rimangono fiduciosi che la Federal Reserve (Fed) non taglierà i tassi di interesse alla riunione politica di dicembre.
Secondo lo strumento FedWatch del CME, la probabilità che la Fed tagli i tassi di interesse di 25 punti base (bps) dal 3,50% al 3,75% nella riunione di dicembre è del 35,5%.
Lo scenario in cui la Fed mantiene stabili i tassi di interesse non è di buon auspicio per gli asset non redditizi come l’argento.
Le aspettative accomodanti della Fed restano basse poiché i funzionari restano preoccupati per l’aumento dei rischi di inflazione. Giovedì, la presidente della Cleveland Fed Bank, Beth Hammack, ha affermato che l’inflazione è il “vero problema” dell’economia, aggiungendo che “l’inflazione è ancora troppo alta e tende nella direzione sbagliata”, rendendo necessario la necessità di mantenere la politica monetaria “alquanto restrittiva”.
Nel frattempo, l’aumento del tasso di disoccupazione negli Stati Uniti non ha rafforzato in modo significativo le aspettative accomodanti della Fed. Giovedì, i dati NFP (Non Farm Payrolls) degli Stati Uniti per settembre hanno mostrato che il tasso di disoccupazione è salito al 4,4%.
Nella sessione di venerdì, gli investitori si concentreranno sui dati flash dell’indice PMI (Purchasing Managers’ Index) statunitense S&P per novembre, che saranno pubblicati alle 14:45 GMT.
Analisi tecnica dell’argento
I prezzi dell’argento faticano a mantenersi al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni, che è di circa $ 49,50.
Il Relative Strength Index (RSI) a 14 giorni è compreso tra 40,00 e 60,00, suggerendo che gli investitori sono indecisi sulle prospettive a breve termine.
Guardando al ribasso, il massimo del 23 settembre di 44,47 dollari rimarrebbe un supporto chiave. D’altro canto, il massimo storico di 54,50 dollari potrebbe rappresentare un ostacolo cruciale.
Grafico giornaliero argento
Domande frequenti sull’argento
L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, i trader possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.
Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro statunitense (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.
L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.
Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.















