La coppia USD/CAD viene scambiata con un orientamento positivo per il quinto giorno consecutivo e rimane stabile sopra il livello di 1,4100 durante la prima sessione europea di martedì. Inoltre, i prezzi spot rimangono vicini al massimo di oltre due settimane raggiunto venerdì scorso e sembrano destinati a continuare a salire in un contesto fondamentale di supporto.

I prezzi del petrolio greggio stanno avendo difficoltà a capitalizzare il rimbalzo del giorno precedente dal minimo di un mese e a trovare nuova offerta tra i timori che l’offerta supererà la domanda l’anno prossimo. Ciò, a sua volta, mina il loonie legato alle materie prime, che, insieme al sentimento rialzista di fondo che circonda il dollaro USA (USD), si sta rivelando un fattore chiave che fornisce un vento favorevole alla coppia USD/CAD.

Nel frattempo, gli operatori stavano spingendo per un altro taglio dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed) statunitense a dicembre in seguito ai recenti commenti di influenti membri del FOMC. Ciò, a sua volta, limita ulteriori guadagni per l’USD e la coppia valutaria USD/CAD. Sembra inoltre che i trader abbiano evitato di piazzare scommesse direzionali aggressive, preferendo attendere i principali comunicati macroeconomici da parte degli Stati Uniti e del Canada previsti per questa settimana.

Una settimana intensa inizia con il rilascio ritardato dell’indice dei prezzi alla produzione (PPI) e delle vendite al dettaglio statunitensi, seguito dal Pending Home Sales e dall’indice Richmond Manufacturing. Inoltre, gli investitori dovranno affrontare gli ordini di beni durevoli statunitensi giovedì e i dati mensili sul PIL canadese venerdì, che a loro volta dovrebbero fornire un impulso significativo alla coppia USD/CAD.

Indicatore economico

Vendite al dettaglio (Mensile)

Le vendite al dettaglio pubblicate dal Ufficio censimento degli Stati Uniti Misura il valore delle entrate totali provenienti dai negozi al dettaglio e di generi alimentari negli Stati Uniti su base mensile. Le variazioni percentuali mensili riflettono il tasso di variazione di queste vendite. Utilizzando un metodo di campionamento casuale stratificato, vengono selezionate circa 4.800 imprese di vendita al dettaglio e di servizi di ristorazione, le cui vendite vengono poi ponderate e confrontate con parametri di riferimento per rappresentare l’intero universo di oltre tre milioni di imprese di vendita al dettaglio e di servizi di ristorazione a livello nazionale. I dati vengono adeguati alle fluttuazioni stagionali e alle differenze tra giorni festivi e giorni di negoziazione, ma non alle variazioni di prezzo. I dati sulle vendite al dettaglio sono ampiamente visti come un indicatore della spesa dei consumatori, un fattore chiave dell’economia statunitense. Generalmente, un valore elevato è considerato rialzista per il dollaro statunitense (USD), mentre un valore basso è considerato ribassista.


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Prossima pubblicazione:
Martedì 25 novembre 2025 13:30

Frequenza:
Mensile

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Fonte:

Ufficio censimento degli Stati Uniti

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