Venerdì il tasso EUR/JPY viene scambiato leggermente in ribasso attorno a 180,85, in calo dello 0,20% al momento della stesura di questo articolo. La coppia sta estendendo la sua mossa correttiva, sotto pressione dalle statistiche europee contrastanti e dal rinnovato interesse per lo yen giapponese (JPY), anche se permane l’incertezza sulla politica monetaria del Giappone.

Nell’Eurozona, i dati incoerenti stanno pesando sull’euro (EUR). Le vendite al dettaglio sono diminuite inaspettatamente in ottobre, mentre l’indice dei prezzi all’importazione è stato superiore alle previsioni. In Francia, il prodotto interno lordo (PIL) è rimasto stabile allo 0,5% nel terzo trimestre, confermando la stima preliminare. Al contrario, l’indice annuo dei prezzi al consumo (CPI) è rimasto invariato allo 0,8%, contrariamente alle aspettative di una maggiore pressione sui prezzi.

In Germania, i dati diffusi venerdì hanno mostrato che i consumi restano fragili: le vendite al dettaglio sono scese dello 0,3% in ottobre, mentre gli economisti si aspettavano un aumento dello 0,2%. Le vendite su base annua sono aumentate dello 0,9%, leggermente al di sopra del dato rivisto di settembre. L’indice dei prezzi all’importazione si è contratto dell’1,4% su base annua, al di sotto delle aspettative, mentre il dato mensile è stato dello 0,2%. Gli investitori attendono ora l’indice preliminare dei prezzi al consumo armonizzati (IPCA) per novembre, che dovrebbe aumentare leggermente al 2,4% su base annua.

In Giappone, lo yen giapponese fatica ancora ad attirare un forte interesse all’acquisto. L’incertezza sull’orientamento della politica monetaria della Banca del Giappone (BoJ) offusca le prospettive, anche se i nuovi dati provenienti da Tokyo rafforzano la necessità di un graduale inasprimento.

L’inflazione nella capitale giapponese è aumentata più del previsto. L’indice dei prezzi al consumo (CPI) è aumentato del 2,7% su base annua a novembre, mentre l’indice principale che esclude gli alimenti freschi e l’energia è rimasto al 2,8%. Questi dati confermano la continua pressione sui prezzi e supportano le aspettative di normalizzazione della politica monetaria.

Tuttavia, le crescenti preoccupazioni per il deterioramento della situazione fiscale del Giappone stanno limitando il potenziale di rialzo dello yen giapponese. Le notizie di un aumento delle emissioni di titoli di Stato per finanziare il pacchetto di stimoli del Primo Ministro Sanae Takaichi hanno spinto al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi e sollevato dubbi sulla sostenibilità finanziaria del Paese.

Allo stesso tempo, il miglioramento del sentiment del mercato, sostenuto dalle aspettative di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed) e dalle speranze di progressi verso un accordo di pace tra Russia e Ucraina, sta anche riducendo la domanda di valuta rifugio per lo JPY.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato il più forte contro la sterlina britannica.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,24% 0,22% -0,03% 0,07% 0,09% 0,21% 0,14%
euro -0,24% -0,03% -0,24% -0,18% -0,15% -0,03% -0,10%
Sterlina inglese -0,22% 0,03% -0,23% -0,14% -0,15% -0,01% -0,07%
Yen giapponese 0,03% 0,24% 0,23% 0,09% 0,11% 0,21% 0,14%
CAD -0,07% 0,18% 0,14% -0,09% 0,02% 0,12% 0,04%
AUD -0,09% 0,15% 0,15% -0,11% -0,02% 0,11% 0,02%
NZD -0,21% 0,03% 0,00% -0,21% -0,12% -0,11% -0,07%
CHF -0,14% 0,10% 0,07% -0,14% -0,04% -0,02% 0,07%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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