Il prezzo dell’argento (XAG/USD) scende a circa 56,70 dollari durante gli orari di negoziazione asiatici di martedì. Il metallo bianco rischia alcune prese di profitto dopo aver toccato un livello record nella sessione precedente. Tuttavia, le aspettative che la Federal Reserve americana taglierà ulteriormente i tassi di interesse questo mese e le continue preoccupazioni sulla carenza di offerta globale potrebbero limitare il ribasso.
L’argento sta crollando dal suo massimo storico di lunedì, mentre i trader registrano qualche profitto in vista dei dati economici chiave degli Stati Uniti più avanti questa settimana. L’aumento del prezzo dell’argento del giorno precedente era dovuto a un’interruzione di 10 ore presso il data center del CME Group in Illinois, causata da un guasto del sistema di raffreddamento.
Le crescenti aspettative che la Federal Reserve (Fed) taglierà i tassi di interesse nella riunione politica di dicembre potrebbero fornire un certo supporto alla coppia XAG/USD. I mercati stanno scontando pienamente un taglio dei tassi di 25 punti base (pb) a causa della continua debolezza del mercato del lavoro statunitense e dei commenti accomodanti dei funzionari della Fed della scorsa settimana. Tassi di interesse più bassi potrebbero ridurre il costo opportunità di detenere argento, sostenendo il metallo prezioso ad alto rendimento.
Il metallo bianco continua a subire pressioni sull’offerta da parte dei centri globali a seguito della storica carenza verificatasi a Londra il mese scorso. Gli ultimi dati mostrano che le scorte d’argento nei magazzini collegati allo Shanghai Futures Exchange sono scese al livello più basso da oltre un decennio.
Domande frequenti sull’argento
L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene meno popolare dell’oro, i trader potrebbero rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.
Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro statunitense (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.
L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.
Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.















