L’oro (XAU/USD) è in leggero rialzo durante la sessione asiatica, raggiungendo un nuovo massimo settimanale mercoledì nonostante non siano stati effettuati ulteriori acquisti. La crescente accettazione del fatto che la Federal Reserve (Fed) taglierà i costi di finanziamento al termine di una riunione politica di due giorni oggi non aiuta il dollaro statunitense (USD) a beneficiare del suo recente rimbalzo dal livello più basso dalla fine di ottobre. Questo, a sua volta, è visto come un fattore chiave che fornisce supporto all’inflessibile metallo giallo.

Nel frattempo, i mercati restano nervosi per il rischio legato agli eventi chiave delle banche centrali. Questo e le incertezze geopolitiche derivanti dalla lunga guerra tra Russia e Ucraina sostengono l’oro come rifugio sicuro. Tuttavia, i rialzisti dello XAU/USD sembrano essere cauti, preferendo attendere ulteriori prove del percorso di taglio dei tassi della Fed prima di fare nuove scommesse. Pertanto, l’attenzione continuerà a concentrarsi sulle previsioni economiche aggiornate e sui commenti del presidente della Fed Jerome Powell nella conferenza stampa post-riunione.

Daily Digest Fattori determinanti del mercato: i rialzisti dell’oro sembrano esitanti e preferiscono attendere ulteriori segnali di taglio dei tassi di interesse da parte della Fed

  • Si prevede che la Federal Reserve annuncerà la sua decisione al termine di una riunione politica di due giorni più tardi mercoledì e si prevede che taglierà i tassi di interesse di 25 punti base nonostante l’inflazione persistente.
  • Venerdì scorso, infatti, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha riferito che l’inflazione, misurata dall’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE), è rimasta al di sopra dell’obiettivo annuale della Fed del 2% a settembre.
  • Tuttavia, i funzionari della Fed sostengono che il rallentamento delle assunzioni, la crescita economica modesta e gli aumenti salariali contenuti potrebbero probabilmente raffreddare l’inflazione nei prossimi mesi, rafforzando la necessità di un ulteriore allentamento della politica monetaria da parte della banca centrale.
  • Le aspettative non sembrano essere influenzate dall’ottimista U.S. Job Vacancies and Labour Turnover Survey (JOLTS) pubblicato martedì, che indica la continua domanda di lavoratori e la resilienza del mercato del lavoro.
  • Il rapporto mensile JOLTS del Dipartimento del Lavoro ha mostrato che i posti di lavoro vacanti sono aumentati drasticamente a 7,658 milioni nell’ultimo giorno lavorativo di settembre, mentre erano pari a 7,67 milioni in ottobre.
  • Nel frattempo, il dollaro USA ha difficoltà a trarre vantaggio dal recente trend rialzista dell’ultima settimana circa, poiché la Federal Reserve americana si aspetta un atteggiamento accomodante e mercoledì ha offerto un certo supporto all’oro che non rende.
  • Lunedì il presidente Volodymyr Zelenskyj ha dichiarato che l’Ucraina non cederà alcuna terra alla Russia né farà dolorose concessioni per porre fine alla guerra. Ciò fornisce ulteriore supporto per il metallo prezioso, considerato un bene rifugio.
  • I trader attendono ulteriori indizi sul percorso di taglio dei tassi da parte della Fed prima di fare nuove scommesse direzionali. Al centro dell’attenzione ci saranno quindi le previsioni economiche aggiornate e la conferenza stampa del presidente della Fed Jerome Powell.

I prezzi dell’oro devono superare l’ostacolo dei 4.245-4.250 dollari per sostenere un ulteriore apprezzamento

Nelle ultime due settimane la coppia XAU/USD ha fluttuato in una banda familiare. Inoltre, il rimbalzo notturno vicino al supporto del trading range e il successivo movimento al rialzo favoriscono i trader rialzisti. Tuttavia, a causa degli oscillatori neutrali sul grafico giornaliero, è consigliabile attendere una forza sostenuta al di sopra della barriera 4.245$-4.250$ prima di posizionarsi per ulteriori guadagni. Lo slancio potrebbe quindi spingere i prezzi dell’oro verso l’ostacolo intermedio compreso tra 4.277 e 4.278 dollari, verso i 4.300 dollari.

D’altro canto, la debolezza al di sotto del livello tondo di 4.200 dollari potrebbe continuare ad attrarre alcuni acquirenti vicino all’area 4.170-4.165 dollari o al supporto del trading range. Una convincente rottura al ribasso potrebbe lasciare i prezzi dell’oro vulnerabili ad accelerare il declino verso la confluenza di 4.115 dollari, costituita da una linea di tendenza ascendente che si estende da fine ottobre e dalla media mobile esponenziale (EMA) a 200 periodi sul grafico a 4 ore. Alcune vendite successive sono viste come un importante fattore scatenante per i trader ribassisti, aprendo la strada a perdite maggiori.

Indicatore economico

Previsioni economiche del FOMC

In quattro delle otto riunioni annuali previste, il Riserva Federale (La Fed) pubblica un rapporto con previsioni dettagliate su inflazione, disoccupazione e crescita economica per i prossimi due anni e, cosa ancora più importante, una ripartizione delle previsioni sui tassi di interesse individuali di ciascun membro del Federal Open Market Committee (FOMC).


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Prossima pubblicazione:
Mercoledì 10 dicembre 2025, 19:00

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Riserva Federale

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