Nel suo ultimo rapporto di revisione sull’economia cinese pubblicato mercoledì, il Fondo monetario internazionale (FMI) ha migliorato il tasso di crescita economica della nazione del drago per quest’anno e il prossimo.

Punti salienti

La bassa inflazione della Cina rispetto ai suoi partner commerciali ha portato ad un vero e proprio deprezzamento del tasso di cambio.

La priorità politica chiave della Cina è la transizione verso un modello di crescita guidato dai consumi.

La Cina dovrebbe abbandonare con maggiore urgenza l’eccessiva dipendenza dalle esportazioni e dagli investimenti.

Aumenta le previsioni di crescita economica della Cina per il 2026 dal 4,2% al 4,5%.

Aumenta le previsioni di crescita economica della Cina per il 2025 dal 4,8% al 5,0%.

L’apprezzamento è dovuto allo stimolo macroeconomico e alle tariffe inferiori alle attese sui beni cinesi.

Fornisce consulenza sull’adeguamento dei bilanci nei settori governativo, immobiliare e finanziario.

Raccomanda politiche macroeconomiche espansive più urgenti e vigorose e riforme per ridurre l’aumento del risparmio delle famiglie.

Avverte che gli squilibri nell’economia cinese rimangono significativi e sollecita la transizione verso un modello orientato al consumo.

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