Mercoledì il dollaro canadese (CAD) è sotto pressione rispetto al dollaro statunitense (USD), mentre i mercati digeriscono l’ultima decisione sui tassi di interesse della Banca del Canada (BoC). Al momento in cui scriviamo, il cambio USD/CAD viene scambiato intorno a 1,3861, con gli operatori che ora rivolgono la loro attenzione all’annuncio di politica monetaria della Federal Reserve (Fed) più tardi alle 19:00 GMT.
La BoC ha lasciato invariato il tasso di interesse overnight al 2,25%, in linea con le aspettative del mercato, e ha mantenuto un tono stabile nella sua dichiarazione politica. La banca centrale ha osservato che, nonostante le persistenti condizioni globali incerte, l’economia canadese è cresciuta del 2,6% più forte del previsto nel terzo trimestre, trainata in gran parte dalla volatilità dei flussi commerciali piuttosto che dal rafforzamento della domanda interna.
La BoC ora prevede che il prodotto interno lordo (PIL) diminuirà nel quarto trimestre prima di riprendersi nel 2026. L’inflazione rimane vicina al target, con l’IPC principale al 2,2% e i parametri principali tra il 2,5% e il 3%. In questo contesto, il Consiglio direttivo ha ribadito che l’attuale tasso di interesse è “approssimativamente al livello giusto” per gestire i rischi di inflazione e guidare l’economia attraverso aggiustamenti strutturali più ampi legati alle tensioni commerciali globali.
I commenti di apertura del governatore Tiff Macklem prima della conferenza stampa hanno rafforzato l’atteggiamento cauto della banca. Ha riconosciuto il costo economico delle elevate tariffe statunitensi, ma ha sottolineato che l’economia canadese ha mostrato resilienza. Macklem ha inoltre osservato che le pressioni inflazionistiche rimangono contenute e che per ora è opportuno mantenere il tasso di interesse di riferimento all’estremità inferiore del territorio neutrale.
Negli Stati Uniti, la Fed è pronta ad effettuare un altro taglio del tasso di 25 punti base (bps), che porterebbe il tasso dei fondi federali nell’intervallo compreso tra il 3,50% e il 3,75%. Gran parte dell’attenzione sarà concentrata sulla conferenza stampa post-riunione del presidente della Fed Jerome Powell, insieme al grafico a punti aggiornato e alle previsioni economiche.








