Giovedì, mentre scrivo, la coppia NZD/USD viene scambiata attorno a 0,5820, in rialzo dello 0,10% nel corso della giornata, consolidandosi al di sopra del livello chiave di 0,5800 toccato il giorno precedente, il più alto in più di due mesi. La coppia continua chiaramente ad avere una tendenza al rialzo, supportata da un generale indebolimento del dollaro statunitense (USD) a seguito del tono accomodante della Federal Reserve (Fed) di mercoledì.

Il calo del biglietto verde si è aggravato dopo che la Fed ha tagliato il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base, segnalando una possibile pausa a gennaio. Nonostante un messaggio ufficiale relativamente cauto, gli operatori di mercato si sono concentrati sulle osservazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, che ha evidenziato i rischi al ribasso per l’occupazione e ha affermato che l’istituzione non vuole che le sue politiche indeboliscano ulteriormente la creazione di posti di lavoro. Ciò ha ravvivato le aspettative di ulteriori tagli dei tassi nel 2026, gravando pesantemente sul dollaro e sostenendo le valute sensibili al rischio come il dollaro neozelandese (NZD).

Il contesto di rischio positivo sta inoltre rafforzando la domanda di kiwi, soprattutto perché la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) ha adottato un tono più aggressivo nelle ultime settimane. Dopo aver tagliato il tasso di interesse di riferimento al minimo di tre anni a novembre, la banca centrale ha segnalato che il ciclo di allentamento era probabilmente prossimo alla fine, in contrasto con le aspettative sempre più accomodanti per la Fed. Questa divergenza politica continua a sostenere lo slancio rialzista del cambio NZD/USD.

Gli investitori seguiranno la pubblicazione del Business NZ Performance of Manufacturing Index (PMI) di novembre, un indicatore chiave per valutare l’attività economica in Nuova Zelanda, nel corso della giornata.

Negli Stati Uniti (USA), i dati precedentemente diffusi hanno confermato un rallentamento del mercato del lavoro. Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sono balzate a 236.000 nella settimana terminata il 6 dicembre, un valore superiore alle 220.000 previste e ben al di sopra delle 192.000 riviste della settimana precedente. Anche la media mobile a quattro settimane è aumentata, mentre le richieste in corso sono rimaste elevate a 1,838 milioni. Questi numeri sono coerenti con la valutazione della Fed di un indebolimento del panorama occupazionale, un fattore chiave nella sua decisione di tagliare i tassi di interesse.

In questo contesto, l’indice del dollaro statunitense (DXY) sta scivolando verso 98,25, il livello più basso da metà ottobre, gravato da dati macroeconomici più deboli, prospettive politiche più accomodanti e speculazioni sul possibile successore di Jerome Powell, il cui mandato scade a maggio. La possibile nomina di Kevin Hassett, considerato più accomodante, aumenta ulteriormente la pressione sul dollaro.

Prezzo in dollari neozelandesi oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro neozelandese (NZD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro neozelandese è stato il più forte rispetto al dollaro australiano.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,54% -0,28% -0,47% -0,19% 0,13% -0,05% -0,88%
euro 0,54% 0,25% 0,07% 0,34% 0,66% 0,48% -0,34%
Sterlina inglese 0,28% -0,25% -0,17% 0,09% 0,41% 0,23% -0,60%
Yen giapponese 0,47% -0,07% 0,17% 0,27% 0,59% 0,39% -0,41%
CAD 0,19% -0,34% -0,09% -0,27% 0,33% 0,12% -0,69%
AUD -0,13% -0,66% -0,41% -0,59% -0,33% -0,18% -1,00%
NZD 0,05% -0,48% -0,23% -0,39% -0,12% 0,18% -0,82%
CHF 0,88% 0,34% 0,60% 0,41% 0,69% 1,00% 0,82%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro neozelandese dalla colonna di sinistra e ti sposti lungo la linea orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà NZD (base)/USD (tasso).

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