L’argento (XAG/USD) sta attirando nuovi acquirenti all’inizio della nuova settimana, invertendo parte del ritracciamento di venerdì rispetto al massimo storico intorno a 64,65 dollari. Il metallo bianco viene scambiato sopra la soglia media di 62,00$ durante la sessione asiatica, in rialzo dell’1,25% nel corso della giornata, e sembra pronto ad estendere il suo recente trend rialzista ben consolidato.

Da un punto di vista tecnico, la coppia XAG/USD sta trovando un buon supporto e si sta riprendendo dalla media mobile semplice (SMA) a 100 ore. Il successivo ritorno al di sopra del livello tondo di 62,00 dollari conferma le prospettive positive. Tuttavia, gli oscillatori neutrali sul grafico a 1 ora e un Relative Strength Index (RSI) leggermente ipercomprato sul grafico giornaliero stanno dando motivo di cautela ai trader rialzisti aggressivi.

Ciò, a sua volta, suggerisce che qualsiasi ulteriore aumento ha maggiori probabilità di colpire una barriera vicino al livello di 63,00 dollari. Tuttavia, una forza sostenuta oltre questo livello potrebbe spingere la coppia XAG/USD verso il prossimo ostacolo rilevante vicino all’area di 63,80 dollari. Alcuni acquisti successivi al di sopra del livello tondo di 64,00 dollari confermeranno le prospettive costruttive e consentiranno ai rialzisti di sfidare il massimo record nell’area di 64,65 dollari.

D’altro canto, la debolezza al di sotto del livello dei 62,00 dollari potrebbe ancora essere vista come un’opportunità di acquisto vicino alla SMA a 100 ore, che attualmente si trova vicino all’area dei 61,45 dollari. Tuttavia, una convincente rottura al ribasso potrebbe spingere la coppia XAG/USD al di sotto del livello tondo di 61,00 dollari verso la zona di 60,80 dollari o il minimo di venerdì. Quest’ultimo dovrebbe fungere da fulcro cruciale che, se rotto, potrebbe aprire la strada a maggiori perdite.

Grafico argento a 1 ora

Domande frequenti sull’argento

L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, i trader possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.

Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro americano (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.

L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.

Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.

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