Venerdì l’euro (EUR) si sta rafforzando contro la sterlina britannica (GBP), mentre gli investitori rivalutano le prospettive di politica monetaria sia della Banca d’Inghilterra (BoE) che della Banca Centrale Europea (BCE) in seguito alle decisioni sui tassi di interesse di giovedì.

Al momento in cui scriviamo, la coppia EUR/GBP viene scambiata intorno a 0,8767, in leggero aumento poiché la sterlina è sotto leggera pressione a seguito dei dati sulle vendite al dettaglio nel Regno Unito più deboli del previsto.

I dati rilasciati dall’Ufficio britannico per le statistiche nazionali hanno mostrato che le vendite al dettaglio sono diminuite leggermente a novembre, rafforzando i segnali di indebolimento della domanda dei consumatori. Le vendite al dettaglio totali sono scese dello 0,1% su base mensile, al di sotto delle aspettative del mercato per un aumento dello 0,4%, dopo un forte calo dello 0,9% in ottobre. Su base annua le vendite sono aumentate dello 0,6%, al di sotto delle previsioni dello 0,9% e in linea con il dato precedente.

Per quanto riguarda la politica monetaria, giovedì la Banca d’Inghilterra ha effettuato un taglio del tasso di interesse di 25 punti base, ampiamente atteso, portandolo al 3,75%. Tuttavia, l’ambasciata è stata più cauta di quanto suggerisse il taglio stesso. Il voto ristretto, 5 a 4, con quattro membri favorevoli al mantenimento dei tassi invariati al 4,00%, ha mostrato che i politici sono sempre più divisi su un ulteriore allentamento. La BoE ha anche affermato che, sebbene i tassi di interesse potrebbero scendere nel tempo, le decisioni future saranno “inasprinti”, smorzando le aspettative di un ciclo di allentamento aggressivo.

Per quanto riguarda l’euro, giovedì la Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i suoi tre tassi di interesse chiave, in linea con le aspettative del mercato. La BCE ha ribadito un atteggiamento cauto e dipendente dai dati, sottolineando che le decisioni future saranno prese riunione per riunione e guidate dai dati economici e finanziari in arrivo, dalle prospettive di inflazione e dalle pressioni sui prezzi sottostanti.

Venerdì diversi politici della BCE hanno assunto un tono cauto. Madis Müller ha affermato che è troppo presto per speculare oltre il prossimo futuro, sottolineando che i mercati si aspettano che i tassi di interesse rimangano ai livelli attuali per almeno sei mesi. José Luis Escrivá ha affermato che la direzione del prossimo passo non è chiara, mentre Álvaro Santos Pereira ha avvertito che gli shock rimangono possibili nonostante le buone politiche.

Guardando al futuro, lunedì l’attenzione si concentrerà sui prossimi dati del Regno Unito, con particolare attenzione alla pubblicazione dei dati relativi al prodotto interno lordo (PIL) del terzo trimestre.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato il più forte contro lo yen giapponese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,09% -0,04% 0,94% -0,03% -0,05% 0,37% 0,04%
euro 0,09% 0,05% 1,07% 0,07% 0,05% 0,46% 0,13%
Sterlina inglese 0,04% -0,05% 1,03% 0,01% -0,01% 0,38% 0,08%
Yen giapponese -0,94% -1,07% -1,03% -0,97% -1,01% -0,60% -0,92%
CAD 0,03% -0,07% -0,01% 0,97% -0,03% 0,36% 0,06%
AUD 0,05% -0,05% 0,00% 1,01% 0,03% 0,41% 0,10%
NZD -0,37% -0,46% -0,38% 0,60% -0,36% -0,41% -0,32%
CHF -0,04% -0,13% -0,08% 0,92% -0,06% -0,10% 0,32%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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