Lunedì il dollaro canadese (CAD) è in rialzo rispetto al dollaro statunitense (USD) in un contesto di debolezza del biglietto verde. Al momento in cui scriviamo, la coppia viene scambiata intorno a 1,3740, in ribasso di circa lo 0,4% nel corso della giornata e mantenendosi vicino ai minimi di settembre.

Il dollaro USA continua a faticare a mettere in atto una ripresa significativa poiché le aspettative di una politica monetaria allentata da parte della Federal Reserve (Fed) fino al 2026 pesano sul sentiment. L’indice del dollaro statunitense (DXY), che replica il biglietto verde rispetto a un paniere di sei principali valute, è scambiato intorno a 98,22, cadendo dopo essere salito al massimo di una settimana venerdì.

Gli attuali dati economici suggeriscono un rallentamento dell’inflazione e un mercato del lavoro più debole negli Stati Uniti. I mercati scontano la prospettiva di circa due tagli dei tassi l’anno prossimo, anche se l’ultimo punto ne taglia solo uno.

Nella riunione di dicembre, la Fed ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base (bps). Il presidente Jerome Powell ha sottolineato che il percorso futuro della politica monetaria rimane dipendente dai dati, aggiungendo che la normalizzazione raggiunta negli ultimi tre incontri dovrebbe contribuire a stabilizzare il mercato del lavoro mantenendo al contempo la pressione al ribasso sull’inflazione.

L’attenzione si sta rivolgendo anche a un possibile cambio di leadership alla Fed poiché il mandato del presidente Jerome Powell scade nel maggio 2026. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la sua preferenza per un leader che sostiene tassi di interesse più bassi. Un rapporto della CNBC che cita persone a conoscenza della questione afferma che il presidente Trump probabilmente annuncerà la sua decisione già nella prima settimana di gennaio, uno sviluppo che potrebbe influenzare le aspettative sul ritmo futuro dell’allentamento.

In Canada cominciano a crescere le aspettative che la prossima mossa della Banca del Canada (BoC) potrebbe essere un rialzo dei tassi. Tuttavia, una mossa a breve termine sembra improbabile. Nella sua ultima riunione, la BoC ha lasciato invariato il tasso di interesse di riferimento al 2,25%, sottolineando che la situazione attuale era “intorno al giusto livello” con un’inflazione vicina al target e segnali di robusta attività economica.

Il messaggio politico costante ha rafforzato le aspettative del mercato secondo cui i tassi di interesse probabilmente rimarranno invariati fino al 2026, ampliando la divergenza politica con la Fed e orientando verso il basso il percorso di minor resistenza per USD/CAD.

Guardando al futuro, martedì l’attenzione si rivolge al fitto calendario economico. In Canada, i mercati si concentreranno sui dati del prodotto interno lordo (PIL) di ottobre. I principali comunicati statunitensi includono la variazione dell’occupazione ADP (media di quattro settimane), il rapporto preliminare sul PIL ritardato per il terzo trimestre, gli ordini di beni durevoli, la produzione industriale e la fiducia dei consumatori del Conference Board.

Indicatore economico

Prodotto interno lordo (Mensile)

Il prodotto interno lordo (PIL), pubblicato da Statistiche canadesi su base mensile e trimestrale è una misura del valore totale di tutti i beni e servizi prodotti in Canada durante un dato periodo. Il PIL è considerato la misura più importante dell’attività economica del Canada. Il valore su base mensile mette a confronto l’attività economica del mese di riferimento con quella del mese precedente. Generalmente, un valore elevato è considerato rialzista per il dollaro canadese (CAD), mentre un valore basso è considerato ribassista.


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Prossima pubblicazione:
Martedì 23 dicembre 2025, 13:30

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