Il cambio USD/CAD si sta riprendendo verso 1,3700 e lunedì è salito di circa lo 0,20% intraday, ponendo fine a una serie di perdite durata quattro giorni. Dopo essere stata scambiata vicino al minimo di cinque mesi intorno a 1,3640 alla fine della scorsa settimana, la coppia sta beneficiando di un modesto ritorno della domanda per il dollaro statunitense (USD) in un contesto di scarsa liquidità all’inizio di una settimana ridotta alle festività.

Il dollaro canadese (CAD) ha recentemente trovato sostegno dall’aumento dei prezzi del petrolio, poiché il Canada è il più grande esportatore di petrolio greggio verso gli Stati Uniti (USA). I prezzi del petrolio statunitense West Texas Intermediate (WTI) si stanno riprendendo dopo le forti perdite del giorno precedente, supportati dalle continue tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle preoccupazioni per possibili interruzioni dell’offerta. Tuttavia, questo sostegno legato alle materie prime sembra perdere slancio nel breve termine, limitando la capacità del dollaro canadese di estendere i suoi guadagni.

Per quanto riguarda la politica monetaria, il dollaro USA resta ampiamente sotto pressione, ma mostra segnali di stabilizzazione. Gli investitori continuano a scontare la prospettiva di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed) nel 2026, dopo che la riunione di dicembre ha votato per tagliare i tassi di 25 punti base, alzando l’intervallo obiettivo dal 3,50% al 3,75%. La Federal Reserve ha ora tagliato i tassi di interesse per un totale di 75 punti base nel 2025 mentre il mercato del lavoro inizia a raffreddarsi e l’inflazione rimane al di sopra del target.

L’attenzione del mercato ora si concentra sulla pubblicazione dei verbali del Federal Open Market Committee (FOMC), prevista per martedì, che potrebbero fornire ulteriori informazioni sui dibattiti politici interni e sulle prospettive per l’anno a venire. Secondo lo strumento FedWatch del CME, la probabilità che i tassi rimangano invariati alla riunione di gennaio rimane elevata, mentre le aspettative di un taglio immediato dei tassi continuano a svanire.

Dal lato canadese, le aspettative rimangono più stabili. Si prevede che la Banca del Canada (BoC) mantenga un atteggiamento cauto poiché l’inflazione è rimasta leggermente al di sopra dell’obiettivo del 2% negli ultimi mesi. I verbali dell’ultima riunione hanno confermato che i politici ritengono che l’attuale orientamento politico sia appropriato e sono pronti ad apportare modifiche se le prospettive economiche cambiano in modo significativo. Questo contrasto tra gli orientamenti attesi della politica monetaria continua a mantenere il cambio USD/CAD in una fase di consolidamento.

Prezzo in dollari canadesi oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro canadese (CAD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro canadese è stato il più forte rispetto al dollaro neozelandese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,10% 0,15% -0,13% 0,18% 0,38% 0,63% 0,13%
euro -0,10% 0,04% -0,22% 0,08% 0,28% 0,53% 0,03%
Sterlina inglese -0,15% -0,04% -0,25% 0,04% 0,24% 0,49% -0,01%
Yen giapponese 0,13% 0,22% 0,25% 0,32% 0,50% 0,74% 0,20%
CAD -0,18% -0,08% -0,04% -0,32% 0,20% 0,46% -0,05%
AUD -0,38% -0,28% -0,24% -0,50% -0,20% 0,25% -0,24%
NZD -0,63% -0,53% -0,49% -0,74% -0,46% -0,25% -0,50%
CHF -0,13% -0,03% 0,01% -0,20% 0,05% 0,24% 0,50%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro canadese dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà CAD (base)/USD (tasso).

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