Il crollo dell’Euro (EUR) ipervenduto potrebbe mettere alla prova 1,1635 prima che sia probabile una ripresa più sostenuta. A lungo termine, la tendenza verso l’EUR rimane al ribasso; Resta da vedere se 1.1615 è all’orizzonte, notano gli analisti FX dell’UOB Group Quek Ser Leang e Peter Chia.

La tendenza verso l’EUR rimane al ribasso

VISUALIZZAZIONE 24 ORE: “Due giorni fa ci aspettavamo un leggero calo dell’EUR, ma abbiamo notato che ‘qualsiasi calo difficilmente raggiungerà il supporto principale a 1.1650’. Dopo che l’EUR è sceso al minimo di 1.1671, ieri abbiamo sottolineato: ‘Lo slancio al ribasso rimane lieve e continuiamo ad aspettarci che l’EUR scenda leggermente oggi. Questa volta il supporto principale a 1.1650 potrebbe essere testato’. Le nostre opinioni non erano false poiché l’EUR è sceso a un minimo di 1,1642 prima di recuperare leggermente per chiudere a 1,1658 (-0,13%). Anche se il calo si sta spostando in territorio ipervenduto e lo slancio al ribasso sta svanendo, c’è la possibilità per l’EUR di testare 1,1635 prima che una ripresa più sostenibile sia probabilmente fuori portata. Per mantenere lo slancio, l’EUR deve rimanere al di sotto di 1,1675.

1-3 SETTIMANA VIEW: “All’inizio di questa settimana siamo diventati negativi sull’EUR. Ieri (08 gennaio, spot a 1.1675) abbiamo affermato che la recente azione dei prezzi suggerisce che l’EUR potrebbe scendere a 1.1650. Abbiamo aggiunto: “È ancora troppo presto per determinare se l’EUR può prendere piede al di sotto di questo livello.” Ieri l’EUR è sceso a 1.1642 prima di chiudere a 1.1658 (-0.13%). lo slancio ribassista non è aumentato in modo significativo, resta da vedere se 1.1615 è in vista. D’altra parte, una rottura di 1.1710 indicherebbe che l’inclinazione ribassista si è attenuata.

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