Lunedì, mentre scrivo, l’oro (XAU/USD) viene scambiato a circa 4.580 dollari, in rialzo dell’1,60% rispetto alla giornata. Il metallo prezioso ha toccato un nuovo massimo storico a 4.601,32 dollari all’inizio della giornata, continuando un trend rialzista particolarmente forte osservato nelle ultime settimane.

Dal punto di vista macroeconomico, le condizioni quadro rimangono ampiamente favorevoli per l’oro, anche se questo aspetto è passato in secondo piano. Le continue tensioni geopolitiche, le preoccupazioni sull’indipendenza della Federal Reserve (Fed) e l’indebolimento del dollaro statunitense (USD) continuano a sostenere la domanda di beni rifugio. Tuttavia, i dati sull’occupazione statunitense leggermente più forti del previsto hanno smorzato le aspettative di un aggressivo allentamento monetario nel 2026 e limitato leggermente il rialzo fondamentale del metallo.

Analisi tecnica

Sul grafico a 4 ore, la coppia XAU/USD viene scambiata a 4.584,50$. La media mobile semplice (SMA) a 50 periodi sta superando la media a 100 periodi, segnalando uno slancio rialzista continuo. Entrambe le SMA stanno tendendo al rialzo e il prezzo rimane al di sopra di esse, con la 50 SMA a $ 4.431,11 che fornisce un supporto dinamico nelle vicinanze. L’RSI a 14 periodi è a 73,77 (ipercomprato), indicando uno slancio stretto che potrebbe innescare una rottura. La resistenza immediata si trova a 4.601,32$, mentre il supporto si trova a 4.550$.

La linea di tendenza ascendente da 4.274,47$ supporta l’orientamento rialzista e fornisce un livello minimo secondario a 4.470,87$. Ulteriore supporto è previsto a 4.500 dollari, che verrebbe testato sui pullback man mano che lo slancio si raffredda. Una permanenza prolungata al di sopra dei livelli di supporto menzionati manterrebbe positivo il tono a breve termine, mentre un rifiuto vicino alla barriera superiore spingerebbe l’azione dei prezzi al consolidamento.

(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI.)

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