Lunedì, mentre scriviamo, la coppia EUR/JPY viene scambiata attorno a 183,50, in rialzo dello 0,10% nel corso della giornata, tra segnali macroeconomici contrastanti provenienti da Europa e Giappone.

Dal lato dell’Eurozona, gli ultimi dati sull’inflazione confermano una graduale tendenza disinflazionistica. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è stato rivisto al ribasso all’1,9% su base annua a dicembre dal 2,0% della prima pubblicazione. È sceso dal 2,1% di novembre, risultando inferiore alle aspettative del mercato. L’inflazione core, misurata dall’IPCA core, è stata confermata al 2,3% su base annua, in calo rispetto al 2,4% di novembre, confermando il rallentamento delle pressioni di fondo sui prezzi.

Questo contesto sostiene l’atteggiamento cauto della Banca Centrale Europea (BCE). L’istituzione ha lasciato i tassi di interesse invariati dalla fine del ciclo di tagli dei tassi nel giugno 2025 e recentemente ha segnalato che non ha fretta di adeguare nuovamente la politica. Il Consiglio direttivo continua ad adottare un approccio dipendente dai dati da una riunione all’altra, senza impegnarsi in anticipo su uno specifico percorso dei tassi di interesse. Un’inflazione vicina all’obiettivo della BCE del 2% suggerisce quindi uno status quo politico più lungo e contribuisce alla stabilizzazione dell’euro (EUR).

Sul fronte geopolitico, le tensioni commerciali tra l’Unione Europea (UE) e gli Stati Uniti (USA) stanno creando ulteriore incertezza. I leader europei hanno avvertito che sarebbero pronti a reagire se le nuove tariffe annunciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump entrassero in vigore. Gli ambasciatori dell’Unione Europea hanno concordato di intensificare gli sforzi per scoraggiare Washington mentre preparano contromisure. Il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil ha affermato che l’Europa risponderà con decisione a qualsiasi nuova tariffa statunitense e non si lascerà ricattare, una posizione che potrebbe innervosire gli investitori e innescare forti oscillazioni nei tassi di cambio dell’euro.

In Giappone, lo yen giapponese (JPY) resta sotto pressione a causa della crescente incertezza politica. Il primo ministro Sanae Takaichi ha annunciato l’intenzione di sciogliere il parlamento il 23 gennaio e di indire elezioni generali anticipate l’8 febbraio, riducendo così la visibilità politica ed economica. Questa incertezza sta minando lo yen giapponese, anche se permangono alcuni fattori di sostegno.

Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha ribadito che tutte le opzioni, compreso un intervento diretto e coordinato con gli Stati Uniti, restano sul tavolo per contrastare l’eccessiva debolezza valutaria. Inoltre, un rapporto di Reuters suggerisce che alcuni politici all’interno della Banca del Giappone (BoJ) vedono la possibilità di aumentare i tassi di interesse prima di quanto i mercati attualmente si aspettano, forse già ad aprile, anche se si prevede che la banca centrale manterrà il suo tasso di interesse di riferimento invariato allo 0,75% questa settimana.

In questo contesto di rallentamento dell’inflazione nell’Eurozona, cautela da parte delle banche centrali e incertezza politica sia in Europa che in Giappone, la coppia EUR/JPY rimane estremamente sensibile alla propensione al rischio e alla retorica ufficiale. Il modesto aumento verso 183,50 riflette attualmente un leggero vantaggio per l’euro poiché gli investitori rimangono attenti agli sviluppi politici e monetari che potrebbero alimentare nuovamente la volatilità della coppia.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro statunitense.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,22% -0,21% -0,09% -0,21% -0,25% -0,50% -0,52%
euro 0,22% 0,00% 0,11% 0,00% -0,03% -0,29% -0,31%
Sterlina inglese 0,21% -0,00% 0,13% 0,00% -0,03% -0,29% -0,32%
Yen giapponese 0,09% -0,11% -0,13% -0,12% -0,16% -0,41% -0,45%
CAD 0,21% -0,01% -0,00% 0,12% -0,03% -0,29% -0,33%
AUD 0,25% 0,03% 0,03% 0,16% 0,03% -0,27% -0,28%
NZD 0,50% 0,29% 0,29% 0,41% 0,29% 0,27% -0,03%
CHF 0,52% 0,31% 0,32% 0,45% 0,33% 0,28% 0,03%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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