Lunedì, mentre scrivo, il tasso USD/JPY viene scambiato intorno a 158,10, praticamente invariato il giorno dopo il recupero dal massimo di 18 mesi della scorsa settimana. La coppia di valute non ha una direzione chiara poiché è intrappolata tra fattori politici giapponesi che pesano sullo yen giapponese e un ambiente globale più fragile che sostiene il suo fascino di rifugio sicuro.

In Giappone, la speculazione secondo cui il primo ministro Sanae Takaichi potrebbe sciogliere il parlamento e indire elezioni generali anticipate all’inizio di febbraio sta agendo come un vento contrario per lo yen giapponese (JPY). Tale mossa mirerebbe a consolidare la sua autorità politica e a rafforzare una politica fiscale espansiva, sollevando preoccupazioni circa un possibile deterioramento delle finanze pubbliche in un paese già affetto da elevati livelli di debito. Questa prospettiva incoraggia gli investitori a rimanere cauti sullo yen giapponese, in particolare se una vittoria elettorale rafforzasse la capacità del governo di portare avanti misure di stimolo su larga scala.

Allo stesso tempo, diversi fattori contribuiscono a limitare le perdite della valuta giapponese. Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha recentemente ribadito che tutte le opzioni restano sul tavolo per contrastare l’eccessiva debolezza valutaria, compreso un intervento diretto e coordinato con gli Stati Uniti. Inoltre, un rapporto di Reuters suggerisce che alcuni policymaker all’interno della Banca del Giappone (BoJ) vedono la possibilità di un rialzo dei tassi di interesse prima del previsto, forse già ad aprile. Queste aspettative di restrizione stanno contribuendo a limitare la pressione al ribasso sullo JPY.

A livello globale, la propensione al rischio rimane fragile. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nuovamente infiammato le tensioni commerciali minacciando di imporre dazi del 10% a partire dal 1° febbraio sulle importazioni da otto paesi europei che si oppongono ai suoi piani relativi alla Groenlandia. I commenti sollevano i timori di una nuova guerra commerciale e indeboliscono la domanda di asset più rischiosi che tendono a sostenere beni rifugio come lo yen giapponese. I rischi geopolitici attuali, tra cui la guerra in corso tra Russia e Ucraina e le preoccupazioni sull’Iran, rafforzano ulteriormente questo tono difensivo.

Nel frattempo, il dollaro statunitense (USD) si sta indebolendo dopo aver toccato il livello più alto dall’inizio di dicembre. Il biglietto verde è sotto pressione a causa dei rinnovati dubbi sugli asset statunitensi in un contesto di crescenti tensioni commerciali e geopolitiche, anche se le minori aspettative di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed) stanno contribuendo a limitare il ribasso.

Gli investitori stanno ora rivolgendo la loro attenzione ai principali eventi imminenti, tra cui l’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE) degli Stati Uniti e la decisione di politica monetaria della Banca del Giappone più tardi questa settimana, che potrebbero fornire nuovi indizi direzionali per la coppia USD/JPY.

Prezzo in dollari USA oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro americano è stato il più forte contro lo yen giapponese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,38% -0,37% 0,02% -0,38% -0,43% -0,70% -0,74%
euro 0,38% 0,01% 0,41% -0,00% -0,05% -0,32% -0,37%
Sterlina inglese 0,37% -0,01% 0,40% -0,01% -0,06% -0,33% -0,38%
Yen giapponese -0,02% -0,41% -0,40% -0,42% -0,46% -0,72% -0,77%
CAD 0,38% 0,00% 0,01% 0,42% -0,05% -0,31% -0,37%
AUD 0,43% 0,05% 0,06% 0,46% 0,05% -0,27% -0,32%
NZD 0,70% 0,32% 0,33% 0,72% 0,31% 0,27% -0,05%
CHF 0,74% 0,37% 0,38% 0,77% 0,37% 0,32% 0,05%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro USA dalla colonna di sinistra e passi allo yen giapponese lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà USD (base)/JPY (tasso).

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