Deutsche Bank Research evidenzia l’impatto della maggiore volatilità geopolitica sui prezzi delle materie prime, in particolare dell’oro. Il rapporto suggerisce che il continuo aumento dei prezzi dell’oro si basa su continue motivazioni di investimento, con i prezzi dell’oro che dovrebbero raggiungere i 6.000 dollari l’oncia quest’anno. L’analisi rileva inoltre che l’aumento della spesa militare e l’espansione delle risorse avranno un impatto significativo sui prezzi dell’oro e del petrolio greggio.

La volatilità geopolitica sostiene i prezzi dell’oro

“Ci aspettiamo che questi possano diventare più importanti dato il clima macroeconomico in cui gli Stati Uniti e la Germania riprendono slancio, la Cina si indebolisce e l’India continua la sua crescita strutturale”.

“Crediamo che il valore di 6.000 dollari l’oncia sia raggiungibile con un dollaro più debole quest’anno”.

“L’aumento della spesa militare esacerba l’espansione a lungo termine delle previsioni del debito pubblico, sostenendo la logica dell’allocazione dell’oro”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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