Martedì, mentre scrivo, l’argento (XAG/USD) viene scambiato intorno a 112,50, in rialzo del 3,80% nel corso della giornata, estendendo il suo slancio rialzista di quattro giorni dopo aver cancellato le recenti perdite. Il metallo bianco sta beneficiando di un contesto macroeconomico caratterizzato da crescenti rischi politici e geopolitici, spingendo gli investitori a convertirsi a beni rifugio.
La prospettiva di un parziale shutdown del governo americano sta alimentando l’incertezza dopo che il leader democratico del Senato Chuck Schumer ha annunciato la sua opposizione a un pacchetto di finanziamenti che include finanziamenti per il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale. Con l’avvicinarsi della scadenza per evitare lo shutdown del governo, i mercati stanno riducendo il rischio, il che sostiene direttamente la domanda di argento.
Allo stesso tempo, il contesto di politica monetaria rimane favorevole per i metalli preziosi. Gli investitori rimangono cauti riguardo alle prossime decisioni della Federal Reserve (Fed), mentre resta la speculazione secondo cui l’allentamento della politica monetaria potrebbe accelerare entro la fine dell’anno. Le aspettative di tagli dei tassi di interesse stanno pesando sul dollaro statunitense (USD), aumentando l’attrattiva degli asset non redditizi come l’argento in un contesto in cui si prevede che i tassi di interesse reali rimarranno bassi.
Anche le tensioni commerciali contribuiscono al sostegno del mercato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha recentemente avvertito che le tariffe sulle importazioni dalla Corea del Sud potrebbero essere aumentate al 25% dall’attuale 15%, citando i ritardi nell’approvazione di un accordo commerciale. Ha anche minacciato di imporre tariffe del 100% sulle merci canadesi se Ottawa avesse raggiunto un accordo commerciale con Pechino. Queste dichiarazioni rafforzano i timori di un crescente protezionismo e mantengono la domanda di beni rifugio.
L’argento sta inoltre beneficiando di un più ampio spostamento verso gli asset reali. Il calo dei titoli di Stato e di alcune valute, in un contesto di elevata spesa pubblica e aumento del debito pubblico nelle principali economie, sta alimentando quello che alcuni investitori chiamano trading di svalutazione.
In questo contesto, l’argento mantiene un orientamento fondamentalmente rialzista, sostenuto dalla combinazione di rischi politici, incertezza monetaria e tensioni geopolitiche in corso.
Domande frequenti sull’argento
L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, i trader possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.
Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro americano (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.
L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.
Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.















