Martedì lo yen ha esteso i guadagni contro il dollaro USA per la terza sessione consecutiva. La coppia USD/JPY viene scambiata a 153,75 nel momento in cui scriviamo, dopo che i tentativi di recupero del biglietto verde hanno portato i venditori qualche pip sotto il livello di 155,00.
Martedì il dollaro USA ha cercato di riconquistare il terreno perduto durante le sessioni di negoziazione asiatiche e europee, aiutato da una certa propensione al rischio, mentre i timori degli investitori di un intervento immediato si sono attenuati dopo che lo yen è salito di quasi il 3,5% dai minimi della scorsa settimana.
Con il venir meno dei timori di un intervento dello yen, sono tornate in primo piano le preoccupazioni sulla stabilità fiscale del Giappone. I mercati temono che le elezioni dell’8 febbraio in Giappone possano dare al primo ministro Sanae Takaichi un maggiore sostegno per portare avanti le sue politiche di spesa elevata e bassa tassazione, che alla fine potrebbero portare a una crisi finanziaria.
L’incertezza commerciale continua a pesare sul dollaro
Tuttavia, il dollaro statunitense non è riuscito a riprendersi in modo significativo dai recenti minimi poiché gravato da problemi propri. Il presidente degli Stati Uniti Trump ha lanciato una nuova salva tariffaria, questa volta contro la Corea del Sud, aggiungendo prova delle politiche commerciali imprevedibili che gravano sul dollaro statunitense nel 2025.
Inoltre, i democratici del Senato stanno valutando la possibilità di bloccare i finanziamenti al Dipartimento per la sicurezza interna (DHS) in risposta agli omicidi in Minnesota, che porterebbero a un parziale shutdown del governo sabato. Ciò aumenta il peso del dollaro USA.
Sul fronte macroeconomico, lunedì i mercati hanno ignorato i dati positivi sugli ordini di beni durevoli statunitensi mentre l’attenzione si concentra sull’esito della riunione della Federal Reserve di mercoledì. Si prevede che la banca lascerà invariata la sua politica monetaria, ma il presidente Trump potrebbe essere tentato di prendere il centro della scena e annunciare il nome del successore del presidente Powell quando il suo mandato scade a maggio.
Domande frequenti sullo yen giapponese
Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.
Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.
Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.
Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.















