Bob Savage, responsabile della strategia macro dei mercati di BNY, discute l’impatto dei recenti aumenti tariffari statunitensi sulle importazioni della Corea del Sud, che sono aumentate al 25%. Nonostante la debolezza iniziale del won coreano (KRW), il sentiment interno e gli afflussi di capitali esteri hanno contribuito a stabilizzare gli asset sudcoreani. Il rapporto evidenzia anche dinamiche di mercato più ampie influenzate da fattori geopolitici e accordi commerciali.

Resilienza del mercato ai dazi

“Gli Stati Uniti hanno aumentato le tariffe sulle importazioni dalla Corea del Sud al 25%, colpendo automobili, prodotti farmaceutici e altri settori. Sebbene il KRW si sia inizialmente indebolito, il sentimento interno resiliente, il sostegno politico e i rinnovati afflussi di capitali esteri hanno contribuito a stabilizzare gli asset sudcoreani.”

“I mercati sono tornati in modalità ‘propensione al rischio’, le azioni si stanno riprendendo e i carry trade stanno dominando i mercati valutari. Tuttavia, permangono vulnerabilità sottostanti dovute a tariffe, tassi di interesse volatili (in particolare in Giappone) e incertezze geopolitiche.”

“L’aumento delle tariffe statunitensi sulle importazioni dalla Corea del Sud, la natura condizionale delle garanzie di sicurezza statunitensi per l’Ucraina e l’accordo di libero scambio India-UE si combinano per sottolineare come il commercio e la geopolitica stiano influenzando sempre più la performance cross-asset e i flussi di capitale regionali”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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