La coppia NZD/USD sta arrestando il suo slancio rialzista e viene scambiata intorno a 0,6030 nel momento in cui scriviamo mercoledì, in ribasso dello 0,20% sulla giornata. La coppia sta correggendo dopo aver toccato il massimo di sei mesi di 0,6051 martedì, mentre il dollaro americano (USD) vede una leggera ripresa e i mercati riducono le posizioni corte in vista della decisione della Federal Reserve (Fed) prevista più tardi nella giornata.

Il biglietto verde sta riguadagnando parte del terreno perso nelle ultime sessioni mentre gli investitori diventano più cauti in vista dell’esito della riunione della Fed. Si prevede che la Federal Reserve manterrà i tassi di interesse invariati nell’intervallo compreso tra il 3,50% e il 3,75% nel 2025, dopo tre tagli consecutivi dei tassi. Dato il dibattito in corso sull’indipendenza dell’istituzione e sulla successione del suo presidente, l’attenzione si rivolge ora alle comunicazioni e agli orientamenti della Fed sul suo futuro percorso politico.

Sullo sfondo, la narrativa “Sell America” continua a pesare sul dollaro USA. L’indice del dollaro statunitense (DXY) è recentemente sceso ai minimi pluriennali a causa delle preoccupazioni sulle politiche fiscali e commerciali degli Stati Uniti, nonché delle speculazioni su possibili interventi valutari diretti. Le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump che elogia il valore attuale del dollaro statunitense non sono riuscite a esercitare una pressione duratura.

Dal lato neozelandese, il dollaro neozelandese (NZD) continua a essere sostenuto da fondamentali nazionali più forti, limitando il lato negativo per la coppia NZD/USD. Secondo le statistiche neozelandesi, l’inflazione annua è salita al 3,1% nel quarto trimestre, al di sopra della zona di comfort della banca centrale. Questa sorpresa positiva ha ravvivato le aspettative di un possibile rialzo dei tassi da parte della Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) entro la fine dell’anno e ha fornito supporto strutturale alla valuta.

Gli investitori attendono ora il rilascio dei dati sulla bilancia commerciale della Nuova Zelanda di dicembre giovedì, così come gli indicatori di attività dalla Cina, il principale partner commerciale della Nuova Zelanda. Nel breve termine, l’azione dei prezzi NZD/USD continua a essere guidata principalmente dallo slancio del dollaro USA e dalle aspettative di politica monetaria della Fed.

Prezzo in dollari neozelandesi oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro neozelandese (NZD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro neozelandese è stato il più forte rispetto al franco svizzero.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,54% 0,45% 0,20% -0,03% 0,10% 0,21% 0,76%
euro -0,54% -0,09% -0,37% -0,56% -0,41% -0,30% 0,23%
Sterlina inglese -0,45% 0,09% -0,27% -0,48% -0,34% -0,24% 0,32%
Yen giapponese -0,20% 0,37% 0,27% -0,21% -0,08% 0,02% 0,59%
CAD 0,03% 0,56% 0,48% 0,21% 0,13% 0,24% 0,80%
AUD -0,10% 0,41% 0,34% 0,08% -0,13% 0,10% 0,67%
NZD -0,21% 0,30% 0,24% -0,02% -0,24% -0,10% 0,56%
CHF -0,76% -0,23% -0,32% -0,59% -0,80% -0,67% -0,56%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro neozelandese dalla colonna di sinistra e ti sposti lungo la linea orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà NZD (base)/USD (tasso).

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