Recentemente il dollaro ha dovuto affrontare una significativa pressione al ribasso, con il presidente Trump che ha espresso indifferenza al suo declino, dichiarando: “Il dollaro sta andando alla grande”. Gli analisti di Brown Brothers Harriman (BBH) notano che il dollaro è sceso al di sotto dei livelli impliciti nei differenziali dei tassi di interesse e che varie pressioni strutturali continuano a pesare sulla valuta. Si prevede che la Federal Reserve mantenga il tasso di interesse attuale mentre il mercato anticipa possibili interventi che potrebbero indebolire ulteriormente il dollaro.

Il dollaro è sotto pressione a causa delle sfide strutturali

Il presidente Donald Trump ha detto di non essere preoccupato per il crollo della valuta, aggiungendo: “Il dollaro sta andando alla grande”. I commenti non sorprendono, poiché un dollaro più debole si adatta perfettamente alla spinta dell’amministrazione Trump per rilanciare l’attività manifatturiera americana”.

“L’USD è sceso ben al di sotto del livello implicito nei differenziali dei tassi di interesse. Tuttavia, le pressioni strutturali sull’USD – il calo della fiducia nella politica commerciale e di sicurezza statunitense, la politicizzazione della Fed e il deterioramento della credibilità fiscale degli Stati Uniti – potrebbero continuare a superare il contesto ciclico più neutrale dell’USD e trascinare l’USD al ribasso.”

“La decisione sul tasso del FOMC verrà presa oggi (19:00 a Londra, 14:00 a New York). Si prevede che il FOMC lascerà invariato il range obiettivo del tasso chiave della Fed al 3,50-3,75%.”

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

Collegamento alla fonte