Questo è un riepilogo dei principali punti salienti dopo la decisione sul tasso di interesse della BoC di mercoledì.

  • Come previsto, la Banca del Canada ha lasciato il tasso di interesse di riferimento al 2,25%, ribadendo il suo atteggiamento cauto e attendista di fronte alla continua incertezza.
  • Guardando oltre il breve termine, le prospettive di crescita rimangono deboli: il PIL nel 2026 rimane all’1,1%, con una significativa revisione al ribasso della crescita piatta dell’attività nel quarto trimestre.
  • Le previsioni di inflazione sono diminuite leggermente, con l’indice dei prezzi al consumo ora in media al 2,0% nel 2026, mentre le stime del tasso di interesse neutrale sono rimaste invariate al 2,25%-3,25%.
  • Il governatore Tiff Macklem ha usato un tono sobrio sul commercio, avvertendo che l’aggiustamento delle tariffe statunitensi sarà un processo a lungo termine e che l’era del commercio aperto e basato su regole con gli Stati Uniti è effettivamente finita.
  • Macklem ha evidenziato i crescenti rischi geopolitici, ha riconosciuto il ruolo sempre minore del dollaro USA come rifugio sicuro e ha sottolineato la necessità fondamentale di preservare l’indipendenza della Federal Reserve.

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