Giovedì, mentre scrivo, l’AUD/USD viene scambiato intorno a 0,7050, in rialzo dello 0,25% nel corso della giornata, continuando lo slancio positivo alimentato dal rinnovato ottimismo sulla politica monetaria in Australia.

La coppia è supportata dalla pubblicazione di dati sull’inflazione australiana più solidi del previsto, rafforzando la tesi di un imminente inasprimento monetario da parte della Reserve Bank of Australia (RBA). Secondo lo strumento RBA Rate Tracker dell’ASX, i mercati stimano che le probabilità di un aumento dei tassi di 25 punti base già alla prossima riunione siano superiori al 70%. Questa rapida rivalutazione delle aspettative sui tassi di interesse sta sostenendo il dollaro australiano (AUD) aumentando la sua attrattiva relativa rispetto alle principali valute.

I dati pubblicati mostrano un’accelerazione sia dell’inflazione complessiva che di quella sottostante e confermano che le pressioni sui prezzi continuano. Questa situazione complica il compito della banca centrale australiana, che è alle prese con un’inflazione ancora ben al di sopra del suo obiettivo in un momento in cui l’attività economica e la domanda interna rimangono robuste. Anche l’aumento dei prezzi delle esportazioni e delle importazioni nell’ultimo trimestre rafforza l’idea che le pressioni inflazionistiche non si limitano a fattori temporanei.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, il potenziale di rialzo dell’AUD/USD è parzialmente limitato dal rinnovato sostegno del dollaro statunitense (USD). Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha ribadito l’impegno di Washington per una forte politica del dollaro USA mentre la Federal Reserve (Fed) ha lasciato invariati i tassi di interesse nel suo ultimo incontro. Il presidente della Fed Jerome Powell ha sottolineato che l’istituzione continua a fare affidamento sui dati in un contesto di crescita ancora solida e inflazione elevata.

Nel complesso, la coppia AUD/USD continua ad essere guidata principalmente dai cambiamenti nelle aspettative di politica monetaria dell’Australia. Finché i mercati continueranno a scommettere sull’imminente intervento della Reserve Bank of Australia, è probabile che il dollaro australiano mantenga un orientamento costruttivo, sebbene il contesto internazionale sia ancora caratterizzato dall’incertezza sul futuro andamento dei tassi di interesse statunitensi.

Prezzo in dollari australiani oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro australiano (AUD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro australiano è stato il più forte contro la sterlina britannica.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,03% 0,03% 0,00% -0,06% -0,15% -0,11% -0,16%
euro 0,03% 0,07% 0,02% -0,02% -0,12% -0,07% -0,13%
Sterlina inglese -0,03% -0,07% -0,04% -0,09% -0,21% -0,16% -0,19%
Yen giapponese 0,00% -0,02% 0,04% -0,05% -0,15% -0,12% -0,15%
CAD 0,06% 0,02% 0,09% 0,05% -0,09% -0,05% -0,10%
AUD 0,15% 0,12% 0,21% 0,15% 0,09% 0,04% -0,00%
NZD 0,11% 0,07% 0,16% 0,12% 0,05% -0,04% -0,05%
CHF 0,16% 0,13% 0,19% 0,15% 0,10% 0,00% 0,05%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro australiano dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà AUD (Base)/USD (Tasso).

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