Il dollaro si trova di fronte ad una possibile ripresa in seguito alla prevista nomina di Kevin Warsh come nuovo presidente della Federal Reserve. Questo sviluppo è visto come un segnale positivo per il dollaro, che è alla ricerca di un catalizzatore per una ripresa. Tuttavia, potrebbero essere necessari ulteriori catalizzatori positivi per mantenere questo slancio, soprattutto con l’imminente pubblicazione dei dati economici, osserva Francesco Pesole, stratega FX presso ING.

La nomina di Warsh e le prospettive del dollaro

“Warsh è stato tra i candidati più favorevoli al mercato, in quanto è un ex governatore della Fed che in passato ha assunto un atteggiamento da falco, in particolare sulla riduzione del patrimonio totale. Considerando la tenacia di Trump nel tagliare i tassi di interesse, è lecito ritenere che Warsh abbia assunto un atteggiamento più accomodante durante il processo di intervista, ma questa scelta potrebbe indicare il desiderio di calmare la speculazione sulla perdita dell’indipendenza della Fed.”

“Sembra che questo potrebbe almeno ridurre il rischio di un altro calo significativo del dollaro per ora. Tuttavia, c’è un chiaro interesse ad acquistare il calo dell’EUR/USD intorno a 1.190, anche se ci sono numerosi segnali che il calo dell’USD è troppo ampio rispetto ai tassi di interesse e alla storia macroeconomica.”

“Potrebbe essere necessario un altro catalizzatore positivo per l’USD per interrompere la tendenza ribassista e consentirgli di mettere in atto una ripresa più costante”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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