Michael Pfister della Commerzbank analizza l’attuale posizione della Banca d’Inghilterra sui tassi di interesse e sottolinea il potenziale di sorprese, anche se non sono attesi cambiamenti nella prossima riunione. Il rapporto evidenzia il delicato equilibrio della BoE tra inflazione persistente e indebolimento della crescita, suggerendo che i rischi per la sterlina potrebbero portare a ulteriori tagli dei tassi.
L’approccio cauto della Banca d’Inghilterra
“Se il voto sarà più ravvicinato del previsto, è probabile che il mercato porti avanti le sue aspettative di un taglio dei tassi e la sterlina ne risentirà”.
“D’altro canto vengono pubblicate le nuove previsioni, le prime dall’annuncio del bilancio di fine novembre. Sarà interessante vedere come i decisori ne valuteranno l’impatto.”
“Poiché negli ultimi mesi l’inflazione è stata più volte inferiore alle aspettative, è probabile che le previsioni sull’inflazione vengano riviste al ribasso. L’unica domanda è quanto sarà forte la correzione.”
“Tuttavia, sospettiamo che i rischi per la sterlina siano attualmente più unilaterali e che vi sia il rischio di importanti segnali di ulteriori tagli dei tassi”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















