Teeuwe Mevissen di Rabobank discute della recente decisione della Banca Centrale Europea di mantenere i tassi di interesse invariati al 2% per il quinto giorno consecutivo. Il tono della BCE rimane costruttivo, puntando al basso tasso di disoccupazione e alla solidità dei bilanci del settore privato, ma anche mettendo in guardia sui rischi geopolitici in corso. Il rapporto evidenzia il recente rally del cambio EUR/USD e il riconoscimento da parte della presidente Lagarde che un euro più forte potrebbe contribuire a ridurre l’inflazione.
La BCE si mantiene su tassi di interesse stabili
“Ieri la BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse e ha mantenuto il tasso sui depositi al 2% per il quinto giorno consecutivo. Non sono state fatte previsioni per il futuro e il Consiglio direttivo ha concluso che i rischi rimangono sostanzialmente bilanciati.”
“La BCE ha assunto un tono generalmente costruttivo, citando la bassa disoccupazione, i solidi bilanci del settore privato e i continui investimenti nella difesa e nelle infrastrutture”.
“Come previsto, sono emerse domande sul recente rally dell’EUR/USD, che otto giorni fa ha spinto brevemente la coppia a 1,2044, ma il presidente Lagarde è rimasto calmo nonostante abbia riconosciuto che un euro più forte potrebbe aiutare a ridurre l’inflazione”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















