Lunedì la coppia NZD/USD viene scambiata intorno a 0,6050, in rialzo dello 0,52% nel corso della giornata poiché il dollaro statunitense (USD) rimane sotto pressione. La coppia sta estendendo il rally di venerdì, con gli investitori che assumono un atteggiamento cauto in un contesto di incertezza sul programma per il rilascio dei dati economici statunitensi, che è stato interrotto dal parziale shutdown del governo federale.

Negli Stati Uniti, l’attenzione è focalizzata sui dati sul mercato del lavoro previsti entro questa settimana. Il rapporto di gennaio sui salari non agricoli (NFP) dovrebbe mostrare una stabilizzazione del mercato del lavoro, con circa 70.000 nuovi posti di lavoro e un tasso di disoccupazione stabile al 4,4%. Gli operatori di mercato stanno inoltre osservando attentamente la pubblicazione ritardata dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) prevista per la fine della settimana, che potrebbe influenzare le aspettative di politica monetaria.

In questo contesto, le prospettive per la Federal Reserve (Fed) rimangono centrali per le dinamiche del mercato. I mercati si aspettano ampiamente che la Fed lasci i tassi di interesse invariati alla riunione di marzo, pur continuando a favorire un primo taglio dei tassi a giugno, possibilmente seguito da un’altra mossa nel corso dell’anno. Diversi funzionari della Fed hanno recentemente notato che l’economia opera in un contesto di basse assunzioni e licenziamenti, rafforzando le aspettative di un graduale allentamento della politica monetaria. Queste aspettative gravano sul dollaro statunitense (USD) e supportano automaticamente le valute concorrenti, incluso il dollaro neozelandese (NZD).

In Nuova Zelanda, i recenti dati economici hanno fornito segnali contrastanti. Il tasso di disoccupazione è salito al livello più alto dell’ultimo decennio, anche se la crescita dell’occupazione ha superato le aspettative. Questa combinazione rafforza la convinzione che un rialzo dei tassi a breve termine da parte della Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) sia improbabile. Tuttavia, l’inflazione rimane al di sopra dell’obiettivo e i segnali di una crescita economica più forte continuano ad alimentare speculazioni su un possibile inasprimento in un secondo momento.

I mercati monetari non stanno scontando pienamente un aumento dei tassi di interesse fino a ottobre, anche se esiste ancora una significativa possibilità che venga intrapresa un’azione già a settembre. Si prevede che il prossimo incontro politico della RBNZ, previsto per il 18 febbraio, il primo sotto la guida del nuovo governatore Anna Breman, vedrà i tassi di interesse rimanere invariati e le previsioni economiche e sui tassi di interesse aggiornate.

Nel complesso, la continua debolezza del dollaro USA, guidata dalle aspettative di tagli dei tassi della Fed e dall’incertezza sui prossimi dati macroeconomici, consente al cambio NZD/USD di rimanere saldamente ancorato attorno al livello di 0,6050 nonostante i fondamentali nazionali ancora contrastanti in Nuova Zelanda.

Prezzo in dollari neozelandesi oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro neozelandese (NZD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro neozelandese è stato il più forte rispetto al dollaro statunitense.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,85% -0,24% -0,93% -0,55% -0,91% -0,56% -1,06%
euro 0,85% 0,61% -0,09% 0,30% -0,05% 0,29% -0,21%
Sterlina inglese 0,24% -0,61% -0,72% -0,34% -0,67% -0,34% -0,82%
Yen giapponese 0,93% 0,09% 0,72% 0,37% 0,01% 0,36% -0,15%
CAD 0,55% -0,30% 0,34% -0,37% -0,36% -0,01% -0,51%
AUD 0,91% 0,05% 0,67% -0,01% 0,36% 0,35% -0,15%
NZD 0,56% -0,29% 0,34% -0,36% 0,01% -0,35% -0,50%
CHF 1,06% 0,21% 0,82% 0,15% 0,51% 0,15% 0,50%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro neozelandese dalla colonna di sinistra e ti sposti lungo la linea orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà NZD (base)/USD (tasso).

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