Gli analisti di Deutsche Bank notano che il PIL dell’area euro è intorno allo 0,2-0,3% su base trimestrale, con i PMI che mostrano un divario in diminuzione tra i paesi core e quelli periferici. La domanda interna e i servizi rimangono i principali motori della crescita, mentre la produzione manifatturiera e industriale sono deboli ma volatili. Gli analisti si aspettano che il PIL del quarto trimestre eviti una revisione al ribasso nonostante la debole IP di dicembre.

Domanda robusta nonostante la debolezza industriale

“Gli ultimi dati PMI compositi di gennaio suggeriscono un leggero rallentamento nell’area euro all’inizio dell’anno, anche se la previsione implicita per la crescita del PIL del primo trimestre rimane stabile intorno allo 0,2% su base trimestrale”.

“Questa tendenza rafforza la narrazione di un’economia a due velocità in cui la domanda interna è il principale motore della crescita”.

“I dati nazionali finora disponibili (incluso il Portogallo al -2%) suggeriscono un calo del 2,3% su base mensile per la stampa IP nell’area dell’euro”.

“Sebbene il calo mensile sia stato ampio, il IP per il trimestre sarà comunque positivo, ma ci sarà un riporto negativo per il primo trimestre, stimato al -1,3% su base trimestrale”.

“Nonostante la produzione industriale significativamente debole a dicembre, sembra improbabile che ci sarà una revisione al ribasso della crescita del PIL del quarto trimestre nell’area euro”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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