Martedì, mentre scrivo, la coppia EUR/GBP viene scambiata intorno a 0,8715, in rialzo dello 0,15% sulla giornata. Il cross sta ricevendo un sostegno moderato dall’euro (EUR), anche se lo slancio della moneta comune rimane in gran parte limitato dai recenti segnali della Banca Centrale Europea (BCE).

Nell’Eurozona, l’euro (EUR) fatica a trovare un chiaro catalizzatore a seguito dei recenti commenti della presidente della BCE Christine Lagarde. Ha ribadito la sua fiducia nel fatto che l’inflazione tornerà all’obiettivo del 2% in modo sostenibile nel medio termine, un messaggio coerente con la comunicazione di politica monetaria della scorsa settimana. Questa posizione rafforza le aspettative di un periodo prolungato di tassi di interesse stabili e limita la portata di un ulteriore sostegno alla moneta unica.

Tuttavia, l’euro riceve un sostegno marginale dai commenti del vicepresidente della BCE Luis de Guindos. Ha affermato che i tassi di interesse attuali rimangono adeguati e ha sottolineato che i politici devono mantenere una mente aperta riguardo alle decisioni future. Ha inoltre osservato che il recente apprezzamento dell’euro “non è stato drammatico” e che la tendenza dell’inflazione è stata ampiamente in linea con le previsioni della banca centrale.

Da parte britannica, la sterlina (GBP) è sotto pressione a causa della crescente incertezza politica. Il primo ministro britannico Keir Starmer si trova ad affrontare crescenti richieste di dimissioni in seguito alla sua decisione di nominare Peter Mandelson ambasciatore britannico negli Stati Uniti (USA), una mossa che ha attirato critiche a causa delle controverse associazioni di Mandelson in passato. Nonostante la crescente pressione, Keir Starmer ha escluso di dimettersi, affermando di non essere pronto a dimettersi e di aver ricevuto il sostegno pubblico da diversi alti membri del governo.

Gli investitori rimangono cauti, sempre più preoccupati che un possibile cambio di leadership possa aumentare il rischio di una disciplina fiscale più flessibile e di un debito pubblico più elevato. Con questo in mente, l’attenzione del mercato britannico si rivolge ora ai prossimi dati macroeconomici, tra cui il prodotto interno lordo (PIL), la produzione industriale e la produzione manifatturiera, previsti per giovedì, che potrebbero avere un ulteriore impatto sulla sterlina e, a sua volta, sul movimento dei prezzi della coppia valutaria EUR/GBP.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro australiano.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,04% 0,17% -1,00% -0,12% 0,34% 0,16% -0,36%
euro -0,04% 0,14% -1,01% -0,15% 0,31% 0,12% -0,41%
Sterlina inglese -0,17% -0,14% -1,16% -0,29% 0,18% -0,02% -0,54%
Yen giapponese 1,00% 1,01% 1,16% 0,90% 1,36% 1,17% 0,65%
CAD 0,12% 0,15% 0,29% -0,90% 0,45% 0,27% -0,24%
AUD -0,34% -0,31% -0,18% -1,36% -0,45% -0,18% -0,70%
NZD -0,16% -0,12% 0,02% -1,17% -0,27% 0,18% -0,52%
CHF 0,36% 0,41% 0,54% -0,65% 0,24% 0,70% 0,52%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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