Mercoledì l’argento (XAG/USD) sale, cancellando le perdite del giorno precedente, poiché un dollaro statunitense (USD) più debole fornisce supporto in vista del ritardo del rapporto sui salari non agricoli degli Stati Uniti (NFP) alle 13.30 GMT. Al momento in cui scriviamo, la coppia XAG/USD viene scambiata a circa 85,45 dollari, in rialzo di quasi il 5,47% nel corso della giornata.

Il quadro tecnico a breve termine sta iniziando a stabilizzarsi in seguito alle recenti oscillazioni dei prezzi, forti e disordinate, con gli acquirenti che stanno gradualmente riprendendo il controllo, mentre il contesto macroeconomico più ampio e di supporto continua ad alimentare l’interesse degli acquirenti al ribasso.

L’ultimo rapporto del Silver Institute, pubblicato lunedì, afferma che i rischi geopolitici, l’attuale incertezza politica negli Stati Uniti e le preoccupazioni sull’indipendenza della Federal Reserve (Fed) continuano a sostenere la domanda degli investitori per il metallo bianco.

Il gruppo prevede che il mercato globale dell’argento registrerà il sesto deficit annuale consecutivo nel 2026, aggiungendo che la tensione fisica in corso ha ulteriormente rafforzato lo slancio al rialzo dei prezzi.

Da un punto di vista tecnico, la coppia XAG/USD sta tentando di stabilizzarsi dopo la forte svendita dai massimi recenti, con il prezzo che rimane vicino al ritracciamento di Fibonacci del 38,2% del rally da $ 64,04 a $ 121,66 a circa $ 85,75.

Un brusco ritorno al di sopra di questo livello potrebbe consentire un rimbalzo verso il ritracciamento del 50% a 92,50 dollari, seguito dal livello del 61,8% a circa 99,25 dollari.

D’altro canto, un fallimento al di sopra del ritracciamento del 38,2% manterrebbe la pressione sui prezzi ed esporrebbe il prossimo supporto al ritracciamento del 23,6% vicino a 77,40 dollari.

Il momentum rimane neutrale, con l’RSI che si aggira intorno al livello 50, indicando una mancanza di chiara convinzione direzionale. Nel frattempo, l’ATR (14) rimane elevato ma sta iniziando a diminuire, suggerendo che la volatilità è ancora elevata. Nel frattempo, l’ADX ancora elevato vicino a 42 suggerisce che la tendenza generale rimane forte anche se i prezzi si muovono lateralmente.

Domande frequenti sull’argento

L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, i trader possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.

Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro statunitense (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.

L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.

Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.

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