Ethan Currie e Taylor Schleich della Banca nazionale del Canada sottolineano che la politica fiscale statunitense rimane insostenibile nonostante le entrate tariffarie aggiuntive. Il Congressional Budget Office (CBO) prevede ora deficit cumulativi più ampi rispetto alle previsioni precedenti, con il disegno di legge “One, Big, Beautiful” e politiche di immigrazione più severe che peggiorano il quadro. L’incertezza politica sulla futura politica tariffaria aggiunge un ulteriore livello di rischio al contesto macroeconomico statunitense.
Deficit insostenibili e incertezza tariffaria
“Questa non sarà una novità, ma il governo federale ha intrapreso un percorso fiscale insostenibile”.
“E nonostante le promesse secondo cui le tariffe sarebbero una fonte di consolidamento fiscale, le prospettive complessive di deficit/onere del debito sono peggiorate rispetto alle precedenti previsioni del CBO (25 gennaio) (grafico 2)”.
“Nel complesso, ciò suggerisce che il deficit primario potrebbe diminuire nel prossimo decennio. Tuttavia, notiamo che queste previsioni presuppongono stabilità politica, che è lungi dall’essere garantita, in particolare per quanto riguarda il commercio.”
“Sebbene un’agenda protezionistica possa persistere, la Casa Bianca è sotto crescente pressione (nel periodo che precede le elezioni di medio termine) per tenere sotto controllo il debito, i costi e le tariffe”.
“C’è anche incertezza sul fatto che le tariffe rimarranno in vigore oltre il mandato di questa amministrazione”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)














