La coppia USD/CAD si sta basando sul recente rimbalzo da vicino al livello psicologico di 1,3500 per salire fino al massimo di una settimana durante la sessione asiatica di martedì. I prezzi spot sono attualmente appena sotto il livello medio di 1,3600, ma i rialzisti sembrano esitanti e preferiscono attendere la pubblicazione degli ultimi dati sull’inflazione al consumo provenienti dal Canada.
Si prevede che l’indice dei prezzi al consumo (CPI) canadese rimarrà al di sopra dell’obiettivo della Banca del Canada (BoC) e rimarrà stabile al 2,4% su base annua a gennaio. I dati cruciali influenzeranno le aspettative sulle prospettive politiche della banca centrale, che a sua volta giocherà un ruolo chiave nell’influenzare il dollaro canadese (CAD) e fornirà un certo slancio alla coppia USD/CAD.
Nel frattempo, la posizione neutrale della BoC è in gran parte controbilanciata dal calo dei prezzi del greggio, che sembra indebolire la domanda per il loonie legato alle materie prime. Il dollaro statunitense (USD), d’altro canto, mantiene i modesti guadagni del giorno precedente e funge da vento favorevole per la coppia USD/CAD. Tuttavia, i rialzisti dell’USD sembrano essere cauti date le aspettative espansive della Federal Reserve (Fed).
In effetti, i trader hanno aumentato le loro scommesse sul fatto che la Federal Reserve taglierà i costi di finanziamento a giugno dopo che venerdì scorso sono stati pubblicati dati più deboli sull’inflazione al consumo negli Stati Uniti. Inoltre, gli attuali prezzi di mercato suggeriscono la possibilità di almeno due tagli dei tassi da 25 punti base da parte della Fed nel 2026. Questo, insieme alle minacce all’indipendenza della Fed, mantiene il biglietto verde sotto controllo.
Inoltre, il sentimento rialzista di fondo sta contribuendo a limitare il potenziale di rialzo per il bene rifugio in vista dei verbali del FOMC previsti mercoledì. Inoltre, l’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE) degli Stati Uniti di venerdì fornirebbe indizi sul percorso di taglio dei tassi di interesse della Fed e stimolerebbe l’USD. Ciò, a sua volta, mette in guardia i tori dell’USD/CAD.
Indicatore economico
Core dell’indice dei prezzi al consumo della BoC (confronto anno su anno)
Il BoC Consumer Price Index Core, pubblicato dal Banca del Canada (BoC) presenta le variazioni di prezzo per i consumatori canadesi su base mensile confrontando i costi di un paniere fisso di beni e servizi. È considerata una misura dell’inflazione di fondo perché esclude otto delle componenti più volatili: frutta, verdura, benzina, gasolio da riscaldamento, gas naturale, interessi ipotecari, trasporti a lunga distanza e prodotti del tabacco. Il valore YoY confronta i prezzi del mese di riferimento con quelli dello stesso mese dell’anno precedente. Generalmente, un valore elevato è considerato rialzista per il dollaro canadese (CAD), mentre un valore basso è considerato ribassista.
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Prossima pubblicazione:
Martedì 17 febbraio 2026, 13:30
Frequenza:
Mensile
Consenso:
–
Precedente:
2,8%
Fonte:
Statistiche canadesi















