Al centro dell’attenzione c’è la pubblicazione dei dati dell’indice canadese dei prezzi al consumo (CPI) per gennaio, prevista per martedì. In effetti, i dati di Statistics Canada forniranno alla Banca del Canada (BoC) un aggiornamento tanto necessario sulle pressioni sui prezzi in vista della riunione del 18 marzo, in cui si prevede che i politici manterranno i tassi di interesse stabili al 2,25%.
Gli economisti prevedono che l’indice dei prezzi al consumo complessivo aumenterà del 2,4% su base annua fino a gennaio, ancora al di sopra dell’obiettivo della BoC e in linea con l’aumento di dicembre. Su base mensile i prezzi dovrebbero aumentare dello 0,1%. La banca monitorerà inoltre attentamente il suo parametro principale (che adegua i costi alimentari ed energetici), che è rimasto stabile al 2,8% su base annua nell’ultimo mese del 2025.
Gli analisti rimangono preoccupati dopo l’aumento dell’inflazione del mese scorso, e il rischio che le tariffe statunitensi abbiano un impatto sui prezzi interni aumenta l’incertezza.
Cosa possiamo aspettarci dal tasso di inflazione del Canada?
Nella sua ultima riunione, la banca centrale ha chiarito che la politica è sostanzialmente quella necessaria per mantenere l’inflazione vicino all’obiettivo del 2%, presupponendo che l’economia si comporti come previsto. Tuttavia, i funzionari hanno anche sottolineato che non si affideranno al pilota automatico. Se le prospettive peggiorano o riemergono rischi di inflazione, sono pronti ad apportare modifiche.
In effetti, il tono sull’inflazione è stato cautamente rassicurante. Si prevede che l’inflazione complessiva si avvicinerà al target in quanto la capacità inutilizzata nell’economia aiuta a compensare alcune delle pressioni sui costi legate alla ristrutturazione del commercio. Ciononostante, l’inflazione di fondo rimane piuttosto elevata, a ricordare che il processo di disinflazione non è ancora del tutto completo.
L’inflazione resta quindi la variabile più importante da monitorare. Uno sguardo agli ultimi dati ha mostrato che l’indice dei prezzi al consumo primario è aumentato leggermente al 2,4% a/a a dicembre, mentre l’inflazione core è scesa al 2,8% a/a. Inoltre, anche i parametri preferiti dalla banca, CPI-Common, Trimmed Mean e Median, sono diminuiti ma sono rimasti al di sopra dell’obiettivo del 2% rispettivamente al 2,8%, 2,7% e 2,5%.
Quando saranno disponibili i dati sull’IPC canadese e che impatto potrebbe avere su USD/CAD?
I mercati saranno pienamente concentrati martedì alle 13:30 GMT, quando Statistics Canada pubblicherà i dati sull’inflazione di gennaio. C’è un’attesa nervosa, con i trader preoccupati che le pressioni sui prezzi possano rivelarsi più persistenti di quanto sperato e che il trend rialzista complessivo possa rimanere intatto.
Un dato più caldo del previsto probabilmente riaccenderebbe le preoccupazioni che i costi legati alle tariffe stiano finalmente filtrando fino ai consumatori. Ciò, a sua volta, potrebbe indurre la BoC ad adottare un tono più cauto nel breve termine. Ciò tenderebbe anche a fornire un certo supporto a breve termine al dollaro canadese (CAD) poiché gli investitori rivalutano una prospettiva politica che dipende sempre più dall’evoluzione delle tensioni commerciali e dal loro impatto sull’inflazione.
Pablo Piovano, analista senior di FXStreet, osserva che il dollaro canadese ha rinunciato ad alcuni guadagni negli ultimi giorni, motivando il cambio USD/CAD a rimbalzare leggermente sopra l’ostacolo di 1,3600 dopo aver toccato il minimo da inizio anno appena sotto il supporto di 1,3500 raggiunto a fine gennaio.
Piovano rileva che un ritorno di tono rialzista potrebbe spingere Spot ad affrontare il massimo di febbraio a 1,3724 (6 febbraio), prima della SMA provvisoria a 55 giorni intorno a 1,3760. Ulteriore rialzo, la sempre rilevante SMA a 200 giorni è vicina a 1,3820, prima della SMA provvisoria a 100 giorni vicino a 1,3870 e del limite massimo per il 2026 a 1,3928 (16 gennaio).
D’altra parte, Piovano sottolinea che il supporto chiave si trova al minimo del 2026 a 1,3481 (30 gennaio). La perdita di questo livello potrebbe aprire la porta ad una visita al minimo di settembre 2024 a 1,3418 (25 settembre).
“Inoltre, gli indicatori di momentum continuano ad avere un trend ribassista: il Relative Strength Index (RSI) si sta avvicinando alla soglia dei 45, mentre l’Average Directional Index (ADX) vicino a 28 indica una tendenza abbastanza solida”, afferma.
Indicatore economico
Decisione sul tasso di interesse della BoC
IL Banca del Canada (BoC) annuncia la sua decisione sul tasso di interesse al termine delle otto riunioni programmate ogni anno. Se la BoC ritiene che l’inflazione sarà superiore al target (approccio aggressivo), alzerà i tassi di interesse per abbassarla. Ciò è positivo per il CAD poiché tassi di interesse più elevati comportano maggiori afflussi di capitali esteri. Allo stesso modo, se la BoC rileva che l’inflazione sta scendendo al di sotto del suo obiettivo (orientamento accomodante), taglierà i tassi di interesse per dare una spinta all’economia canadese nella speranza che l’inflazione aumenti nuovamente. Questo è ribassista per il CAD in quanto influisce sull’afflusso di capitali stranieri nel paese.
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Ultima pubblicazione:
Mer 28 gennaio 2026 14:45
Frequenza:
Irregolare
In realtà:
2,25%
Consenso:
2,25%
Precedente:
2,25%
Fonte:
Banca del Canada
Indicatore economico
Core dell’indice dei prezzi al consumo della BoC (confronto anno su anno)
Il BoC Consumer Price Index Core, pubblicato dal Banca del Canada (BoC) presenta le variazioni di prezzo per i consumatori canadesi su base mensile confrontando i costi di un paniere fisso di beni e servizi. È considerata una misura dell’inflazione di fondo perché esclude otto delle componenti più volatili: frutta, verdura, benzina, gasolio da riscaldamento, gas naturale, interessi ipotecari, trasporti a lunga distanza e prodotti del tabacco. Il valore YoY confronta i prezzi del mese di riferimento con quelli dello stesso mese dell’anno precedente. Generalmente, un valore elevato è considerato rialzista per il dollaro canadese (CAD), mentre un valore basso è considerato ribassista.
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Prossima pubblicazione:
Martedì 17 febbraio 2026, 13:30
Frequenza:
Mensile
Consenso:
–
Precedente:
2,8%
Fonte:
Statistiche canadesi















