Gli analisti di BNP Paribas prevedono che la crescita del PIL cinese raggiungerà il 5,0% nel 2025 e si indebolirà moderatamente nel 2026 a causa del indebolimento della domanda interna e del perdurare dello stress nel settore immobiliare. Si prevede che le autorità manterranno politiche fiscali e monetarie favorevoli ma caute e daranno priorità ai consumi privati. Le esportazioni cinesi rimangono competitive nel breve termine, ma gli analisti avvertono di nuove misure protezionistiche e di un leggero allentamento dalle pressioni deflazionistiche nel 2026.
Politiche di sostegno, crescenti ostacoli al commercio
“La crescita economica ha raggiunto il 5,0% nel 2025, come nel 2024, e si prevede che rallenterà moderatamente nel 2026”.
“Le autorità manterranno politiche fiscali e monetarie di sostegno e il rafforzamento dei consumi privati è una delle loro priorità”.
“Tuttavia, la banca centrale e il governo continueranno ad attuare misure politiche caute”.
“Nel breve termine, è probabile che i beni cinesi rimangano competitivi, ma il settore delle esportazioni rischia di soffrire di nuove misure protezionistiche”.
“Permangono pressioni deflazionistiche”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















