Venerdì, mentre scrivo, l’EUR/JPY viene scambiato intorno a 182,75, in rialzo dello 0,13% nel corso della giornata, sostenuto da dati sull’attività dell’Eurozona più forti del previsto e da uno yen giapponese (JPY) leggermente più debole a seguito del raffreddamento dei dati sull’inflazione.

L’indice preliminare HCOB Composite Purchasing Managers (PMI) dell’Eurozona si è attestato a 51,9 a febbraio, al di sopra delle aspettative di 51,5 e della lettura precedente di 51,3. L’attività economica complessiva sta crescendo più rapidamente, spinta da miglioramenti simultanei sia nel settore manifatturiero che in quello dei servizi. Il PMI manifatturiero torna in zona di espansione a 50,8 dal precedente 49,5, mentre il PMI dei servizi sale a 51,8, anche se leggermente al di sotto delle previsioni di mercato di 52. Questi dati rafforzano l’ipotesi di una graduale ripresa economica nell’Eurozona all’inizio del primo trimestre.

A livello istituzionale, secondo il Wall Street Journal, la presidente della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde prevede di restare in carica fino all’ottobre 2027. Ha rifiutato di commentare direttamente le speculazioni su possibili dimissioni anticipate, ma ha osservato che il World Economic Forum è tra le opzioni che potrebbe prendere in considerazione dopo aver lasciato la banca centrale. Questo annuncio aiuta a limitare l’incertezza politica che circonda la BCE poiché gli investitori continuano a prestare molta attenzione al futuro percorso della politica monetaria.

In Giappone, gli ultimi dati sull’inflazione suggeriscono un significativo allentamento delle pressioni sui prezzi. L’indice nazionale dei prezzi al consumo (CPI) è aumentato dell’1,5% su base annua a gennaio, rispetto al 2,1% di dicembre, segnando l’aumento più lento da marzo 2022. L’IPC core, esclusi gli alimenti freschi, è aumentato del 2%, in calo rispetto al 2,4% precedente, in linea con le aspettative. Anche la cosiddetta misura core-core, che esclude gli alimenti freschi e l’energia, è rallentata dal 2,9% al 2,6%.

Secondo il gruppo di ricerca della Danske Bank, questo indebolimento dell’inflazione di fondo, ora al livello più basso degli ultimi due anni, potrebbe influenzare il programma di normalizzazione della Banca del Giappone (BoJ). Gli analisti sottolineano che, nonostante la solida domanda interna riflessa negli ultimi PMI e una politica fiscale allentata, un’inflazione core relativamente debole sta rendendo difficile la decisione di aumentare i tassi di interesse nel breve termine.

Nel frattempo, il primo ministro giapponese Sanae Takaichi afferma di voler ridurre costantemente il rapporto debito/PIL e ripristinare la sostenibilità finanziaria, contribuendo ad affrontare alcune preoccupazioni del mercato. Tuttavia, la combinazione del raffreddamento dell’inflazione e dell’incertezza sul ritmo della stretta monetaria sta limitando il supporto per lo yen giapponese, consentendo al cambio EUR/JPY di mantenere una modesta inclinazione rialzista nel breve termine.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro neozelandese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,02% -0,13% 0,16% -0,07% -0,05% 0,24% 0,08%
euro -0,02% -0,14% 0,11% -0,09% -0,07% 0,22% 0,06%
Sterlina inglese 0,13% 0,14% 0,29% 0,06% 0,08% 0,37% 0,21%
Yen giapponese -0,16% -0,11% -0,29% -0,22% -0,20% 0,07% -0,07%
CAD 0,07% 0,09% -0,06% 0,22% 0,01% 0,30% 0,15%
AUD 0,05% 0,07% -0,08% 0,20% -0,01% 0,29% 0,14%
NZD -0,24% -0,22% -0,37% -0,07% -0,30% -0,29% -0,16%
CHF -0,08% -0,06% -0,21% 0,07% -0,15% -0,14% 0,16%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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